Rothenberger ROWELD P 160 SANILINE: ITALIANO 37

ITALIANO 37 : Rothenberger ROWELD P 160 SANILINE

2 Dati tecnici, vedi libretto „dati tecnici

3 Funzionamento dell'apparecchio

3.1 Panoramica (fig. A)

1 Elettrico di fresatura 8 Ganasce base Versione A

2 Elemento riscaldante 8.1 Dado di registrazione

3 Banco macchina 8.2 Vite di serraggio

4 Banco mobile 9 Ganasce base Versione B

5 Leva di bloccaggio 9.1 Elemento di serraggio, staffa

6 Leva di comando 10 Forcelle di sostegno

7 Nottolino d‘arresto 11 Presa a forma di fungo

Con questa macchina si possono realizzare saldature di collegamento sicure per installazioni

domestiche, risanamenti di camini e per costruire sistemi drenanti per tetti con tubi di PE, PVDF

e PP aventi un diametro esterno da 40 fino a 160mm / 1“- 5“.

Inoltre, a seconda della variante (Versione A = ganasce di base versione leva a ginocchio, Ver-

sione B = ganasce di base versione a vite), al posto delle forcelle di sostegno per le posizioni di

serraggio esterne è possibile utilizzare anche elementi di serraggio. A tale scopo, nella piastra

della macchina e nella tavola mobile sono previste delle filettature.

3.2 Istruzioni per l'uso

ITALIANO 37

La saldatrice deve essere impiegata esclusivamente da parte di personale apposi-

tamente addestrato e qualificato conformemente alla norma DVS 2212, parte 1!

La macchina deve essere impiegata esclusivamente da parte di personale ap-

positamente addestrato ed autorizzato!

3.2.1 Messa in funzione

Si prega di leggere attentamente le presenti istruzioni per l'uso e le informazi-

oni riguardanti la sicurezza prima di mettere in funzione la saldatrice di t!

Non utilizzare l’elemento riscaldante in ambienti a rischio di esplosioni e non

metterlo a contatto con sostanze facilmente infiammabili!

Piazzare la macchina sopra un fondamento livellato e stabile.

Tirare la manopola a fungo (11), orientare la macchina verso l’alto e far incastrare il perno di

bloccaggio.

Prestare attenzione, affinché i due perni siano incastrati nei fori sul carrello!

Tirare in avanti il bloccaggio della fresa (7) ed orientare quindi il dispositivo di fresatura (1) in

posizione posteriore.

L’elemento riscaldante (2) in posizione posteriore.

Collegare la spina del cavo elettrico di fresatura (1) e elemento riscaldante (2)

d’alimentazione ad una presa conforme alle specifiche riportate sulla targhetta

d’identificazione.

Il diodo rosso “stand-by“ è acceso, cioè: presenza di tensione. Accendere l'elemento riscaldante

mediante il pulsante di grandi dimensioni (luce di colore verde) e impostare la temperatura de-

siderata (da 160°C a 285°C) mediante i pulsanti "+" oppure "-".

Il riscaldamento dell'elemento riscaldante viene visualizzato attraverso il diodo giallo sull'ele-

mento riscaldante. In aggiunta appaiono delle barre orizzontali sull'indicazione della tempera-

tura. Prima del raggiungimento della temperatura impostata (tolleranza +/-3°C) il diodo giallo si

spegne e si accende il diodo verde. Dopo ulteriori 10 minuti l'elemento riscaldante è pronto per

l'uso. Controllare la temperatura mediante il misuratore di temperatura.

Impostazione dell'off-set: premere contemporaneamente i tasti "+" e "-". Infine è possibile

eseguire la calibrazione dell'elemento riscaldante mediante uno di questi tasti e un misuratore di

temperatura esterno.

Se l'elemento riscaldante indica un valore inferiore rispetto al misuratore di temperatura esterno,

impostare la differenza mediante il tasto "+". Se viceversa il valore indicato è maggiore nell'ele-

mento riscaldante, impostare la differenza mediante il tasto "-". Se appare "Er1“, l'elettronica è

difettosa. Se appare "Er2“, il termometro a resistenza è difettoso oppure non è collegato.

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Pericolo di ustioni! L'elemento riscaldante può raggiungere una temperatura

di ca. 290°!

3.2.2 Misure da adottare per preparare la saldatura

Nei tubi più piccoli del massimo diametro saldabile di 160mm, nelle ganasce di serraggio

base sono da impiegare i tenditori di riduzione / staffa del rispettivo diametro.

Osservare i corretti inserti di serraggio riduzione! Gli inserti di serraggio riduzione

superiori o la staffa + gli inserti di serraggio riduzione inferiori + inserti delle for-

celle di sostegno devono coincidere!

Versione A: aprire le ganasce di base (8) e ribaltarle fino alla posizione posteriore. Premere

la riduzione superiore contro la battuta posteriore e serrare la vite di serraggio (8.2).

Versione B: aprire le ganasce di base (9), inserire l’elemento di serraggio superiore (9.1) e

ribaltarlo in avanti (l’asse di rotazione è la spina elastica).

Inserire la riduzione inferiore.

Pure gli inserti di sostegno a forcella e fissarli con le viti zigrinate.

Inserirei tubi o i modelli di materiale sintetico da saldare nei dispositivi di serraggio.

Posizionare le forcelle di sostegno (10) sotto il tubo o il modello, allentare quindi la vite a

testa esagonale con una chiave a bocca del 17 e spostare rispettivamente la forcella di so-

stegno, girandola all’occorrenza.

Nei tubi rettilinei da saldare le forcelle di sostegno devono essere allineate in

parallelo con la superficie anteriore fino al centro della scanalatura nei piani!

Versione A: chiudere le ganasce di base (8) con l’ausilio del dado di registrazione (8.1), im-

postare la forza di serraggio e portare la maniglia in posizione finale fino al raggiungimento

della forza massima.

Versione B: girare le ganasce di base (9), ribaltare all’indietro la staffa (9.1) e portare il dis-

positivo di serraggio in posizione di lavoro. Durante il serraggio assicurarsi che le alette del

dado ad alette siano sempre a 90° rispetto all’asse cavo.

Avvicinando tra di loro i pezzi di lavorazione occorre poi controllare se sono anche ben ser-

rati negli utensili di serraggio. Quando applicato max. Potenza di saldatura non deve scivo-

lare attraverso i tubi! Così, un processo di saldatura di successo è garantito.

È altrettanto necessario controllare se l’elemento riscaldante ha già raggiunto la sua tem-

peratura di servizio. La fase di riscaldamento è terminata, quando lampeggia la spia di con-

trollo giallo del regolatore di temperatura.

Al fine di poter garantire una distribuzione uniforme del calore su tutta la superfi-

cie della piastra riscaldante, è necessario rispettare un tempo d'attesa di ca. 10

minuti (secondo DVS) dopo che la spia di controllo inizia a lampeggiare. La tem-

perature deve essere controllata con un apparecchio di misurazione della temper-

atura adatto!

Ribaltare la testa di fresatura (1) tra i pezzi tubolari finché il nottolino d’arresto (7) scatta in

sede e attivarla dall’impugnatura.

Pericolo di lesioni! Non toccare mai le lame in movimento durante la messa in

funzione del dispositivo di fresatura. Azionare la fresa soltanto in posizione

orientata all'interno (posizione di lavoro) e ritirarla indietro. La funzionalità

dell'interruttore di sicurezza del dispositivo di fresatura deve essere garantita

in qualsiasi momento, per prevenire una fuga involontaria al di fuori della

posizione di lavoro!