Bondioli&Pavesi 399CEEG01_D: ITALIANO
ITALIANO: Bondioli&Pavesi 399CEEG01_D

I
ITALIANO
Istruzioni Originali
ETICHETTE DI SICUREZZA
ETICHETTA PER TUBO DI PROTEZIONE Cod. 399141000
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ETICHETTA PER TUBO DI PROTEZIONE Cod. 399JAP001
L’operatore deve rispettare le indicazioni date dalle etichette di sicurezza e deve
mantenere la protezione efficiente.
Una alta percentuale di incidenti causati da trasmissioni cardaniche accadono
quando la protezione di sicurezza è mancante o non funziona correttamente.
Per ragioni di esportazione può essere presente assieme alla etichetta 399CEE051
ma non è necessaria ai fini della omologazione .
ETICHETTA PER TUBO DI PROTEZIONE Cod. 399CEE051
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Non entrare nell’area di lavoro della trasmissione cardanica in movimento.
Il contatto può provocare gravi incidenti. Non indossare abiti con cinghie, lembi o
parti che possono costituire aggancio.
Prima di iniziare il lavoro verificare che tutte le protezioni della trasmissione, del
trattore e della macchina operatrice siano presenti ed efficienti. Eventuali compo-
nenti danneggiati o mancanti devono essere sostituiti ed installati correttamente
prima di utilizzare la trasmissione.
Spegnere il motore e togliere le chiavi del trattore prima di avvicinarsi alla macchina
o compiere operazioni di manutenzione.
Leggere il presente manuale ed il manuale della macchina prima di iniziarne l’utilizzo.
QUANTO DESCRITTO RIGUARDA LA VOSTRA SICUREZZA.
ETICHETTA PER TUBO DI TRASMISSIONE Cod. 399143000 - PERICOLO!
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Non avvicinarsi alla zona di lavoro o a componenti in rotazione.
Evitare abiti con cinghie, lembi o parti che possano costituire aggancio.
Il contatto con componenti in rotazione può provocare incidenti anche mortali.
PROTEZIONE MANCANTE, NON UTILIZZARE.
Non utilizzare la trasmissione cardanica priva di protezione, iniziare il lavoro solo se
tutte le protezioni sono presenti ed efficienti. Parti mancanti o danneggiate devono
essere riparate o sostituite prima di utilizzare la trasmissione cardanica.
SICUREZZA E CONDIZIONI DI UTILIZZO
Durante l’utilizzo della macchina e quindi della trasmissione cardanica non
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superare le condizioni di velocità e potenza stabilite nel manuale della mac-
china. Evitare i sovraccarichi e gli innesti sotto carico della presa di moto. Impie-
gare il limitatore di coppia e la ruota libera sul lato macchina della trasmissione.
Utilizzare la macchina operatrice soltanto con la trasmissione cardanica originale e
idonea per lunghezza, dimensioni, dispositivi e protezioni.
Utilizzare la trasmissione cardanica, i limitatori di coppia e ruota libere soltanto per
l’impiego al quale sono destinati. Verificare nel libretto istruzioni della macchina se
la trasmissione cardanica deve essere dotata di limitatore di coppia o ruota libera.
L’impiego delle trasmissioni cardaniche, dei limitatori di coppia e ruota libera a
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catalogo è previsto per velocità non superiori a 1000 min
.
Verificare che l’albero cardanico possa compiere tutte le articolazioni previste sen-
za interferire con il trattore o con la macchina. Il contatto con parti del trattore,
ganci o perni di traino, attacchi a tre punti, danneggia la protezione dell’albero car-
danico. Non utilizzare trattori, o sistemi di collegamento alla macchina che interfe-
riscano con l’albero cardanico durante le sue articolazioni. Non utilizzare adattatori
o componenti non previsti dal costruttore della macchina.
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I
POTENZA NOMINALE Pn e COPPIA NOMINALE Mn
-1
-1
540 min
1000 min
Pn Mn Pn Mn
kW CV-HP-PS Nm kW CV-HP-PS Nm
G1 12 16 210 18 25 172
G2 15 21 270 23 31 220
G3 26 35 460 40 55 380
G4 26 35 460 40 55 380
G5 35 47 620 54 74 520
G7 47 64 830 74 100 710
G8 61 83 1080 96 130 917
G9 70 95 1240 110 150 1050
Tutte le parti in rotazioni devono essere protette.
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Le protezioni del trattore e della macchina devono costituire un sistema inte-
grato con la protezione della trasmissione cardanica.
Prima di iniziare il lavoro verificare che tutte le protezioni della trasmissione
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cardanica, del trattore e della macchina operatrice siano presenti ed efficienti.
Eventuali componenti danneggiati o mancanti devono essere sostituiti con ricambi
originali ed installati correttamente prima di utilizzare la trasmissione.
Spegnere il motore, togliere le chiavi dal quadro comandi del trattore e veri-
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ficare che tutte le parti in rotazione si siano arrestate prima di avvicinarsi alla
macchina operatrice o compiere operazioni di manutenzione.
Non avvicinarsi alla zona di lavoro o a componenti in rotazione. Evitare abiti
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di lavoro con cinghie, lembi o parti che possano costituire aggancio. Il con-
tatto con componenti in rotazione può provocare incidenti anche mortali.
Non utilizzare la trasmissione cardanica come appoggio, o come predellino.
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I tubi telescopici devono sovrapporsi per almeno 1/2 della loro lunghezza in
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normali condizioni di lavoro e devono sovrapporsi per almeno 1/3 della loro
lunghezza in ogni condizione di lavoro.
Anche quando la trasmissione non è in rotazione, i tubi telescopici devono mante-
nere una sovrapposizione adeguata per evitare impuntamenti.
Utilizzare le MACCHINE STAZIONARIE (pompe, sollevatori, generatori, essi-
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catoi, ecc.) soltanto se sono agganciate al trattore.
Frenare il trattore, se necessario mediante ceppi sotto le ruote. Il trattore deve
essere agganciato alla macchina e posizionato in modo che gli angoli dei giunti
siano contenuti ed uguali tra loro.
GIUNTI CARDANICI SEMPLICI
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Lavorare con angoli contenuti ed uguali a1 = a2.
Per brevi periodi (sterzate) si raccomanda di non superare angoli di 45°.
Disinserire la presa di moto se gli angoli sono troppo grandi o diseguali.
GIUNTI OMOCINETICI
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Si raccomanda di utilizzare il giunto omocinetico normalmente allineato o
con piccoli angoli di snodo. Per brevi periodi (sterzate) gli angoli possono essere
ampi ma non devono superare 50°, 70° (Giunto Omocinetico 652) o 80° a secon-
da del tipo di giunto omocinetico. Qualora la trasmissione comprenda un giunto
omocinetico lato trattore ed un giunto cardanico semplice lato macchina si racco-
manda di non superare angoli di lavoro in continuo del giunto semplice pari a 16°
–1
–1
a 540 min
e 9° a 1000 min
per evitare irregolarità di moto.
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I
Illuminare la zona di lavoro della trasmissione durante le fasi di installazione
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e di utilizzo notturno o in caso di scarsa visibilità.
Le frizioni possono raggiungere elevate temperature. Non toccare!
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Per evitare rischi di incendio, mantenere la zona adiacente la frizione pulita
da materiale infiammabile ed evitare slittamenti prolungati.
INSTALLAZIONE
Tutte le operazioni di manutenzione e riparazione devono essere eseguite
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con idonee attrezzature antinfortunistiche.
Il trattore stampigliato sulla protezione indica il lato trattore della trasmis-
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sione. L’eventuale limitatore di coppia o ruota libera deve essere sempre
montato sul lato della macchina operatrice.
Prima di iniziare il lavoro assicurarsi che la trasmissione cardanica sia corret-
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tamente fissata al trattore ed alla macchina.
Controllare il serraggio di eventuali bulloni di fissaggio.
Fissare le catene di ritegno della protezione. Le migliori condizioni di funzio-
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namento si hanno con la catena in posizione radiale rispetto alla trasmis-
sione. Regolare la lunghezza delle catene in modo che permettano l’articolazione
della trasmissione in ogni condizione di lavoro, di trasporto e di manovra. Evitare
che le catene si attorciglino attorno alla trasmissione per eccessiva lunghezza.
Se la lunghezza della catena non è stata regolata correttamente e la tensione
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diviene eccessiva, ad esempio durante le manovre della macchina, il gancio
ad “S” di collegamento si apre e la catena si separa dalla protezione.
In questo caso, è necessario sostituire la catena.
Il gancio ad “S” della nuova catena deve essere infilato nell’occhiello dell’imbuto
base e deve essere chiuso, per evitare che si sfili, mantenendo la sua rotondità.
Se la lunghezza della catena con dispositivo di separazione dall’imbuto base
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non è stata regolata correttamente e la tensione diviene eccessiva, ad esem-
pio durante le manovre della macchina, il gancio a molla si stacca dall’anello di
fissaggio e la catena si separa dalla protezione.
In questo caso, la catena può essere riagganciata facilmente come illustrato nella
seguente procedura.
Aprire l’anello di fissaggio svitando la vite e spostando la piastrina.
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Inserire la catena nell’anello di fissaggio e riposizionare la piastrina.
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Chiudere la piastrina mediante la vite.
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Non utilizzare le catene per trasportare o sostenere la trasmissione cardani-
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ca al termine del lavoro. Usare un apposito supporto.
Pulire ed ingrassare la presa di forza del trattore e della macchina operatrice
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per agevolare la installazione della trasmissione cardanica.
Trasportare la trasmissione mantenendola orizzontale per evitare che lo sfila-
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mento possa provocare incidenti o danneggiare la protezione. In funzione del
peso della trasmissione utilizzare adeguati mezzi di trasporto.
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I
PULSANTE
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Spingere il pulsante ed infilare il mozzo della forcella sulla presa di forza in
modo che il pulsante scatti nella gola. Verificare che il pulsante ritorni nella posizio-
ne iniziale dopo il fissaggio alla presa di forza.
COLLARE A SFERE
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Allineare la forcella sulla presa di moto. Muovere il collare nella posizione di
rilascio. Fare scorrere la forcella completamente sulla presa di moto. Lasciare il
collare e tirare indietro la forcella finché le sfere scattano nella gola della presa di
moto ed il collare torna nella sua posizione iniziale. Verificare il corretto fissaggio
della forcella sulla presa di forza.
COLLARE A SFERE AUTOMATICO
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Tirare il collare nchè rimane bloccato nella posizione arretrata. Far scorrere
la forcella sulla presa di moto nchè il collare scatta nella posizione iniziale.
Vericare il corretto ssaggio della forcella sulla presa di forza.
BULLONE CONICO
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Infilare il mozzo della forcella sulla presa di forza ed inserire il perno in modo
che il profilo conico aderisca alla gola della presa di moto.
Coppia di serraggio Coppia di serraggio consigliata:
- 150 Nm (110 ft lbs) per profili 1 3/8” Z6 o Z21.
- 220 Nm (160 ft lbs) per profili 1 3/4” Z6 o Z20.
Non sostituire con un bullone normale, utilizzare un bullone conico Bondioli & Pavesi.
BULLONE DI STRINGIMENTO
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Infilare il mozzo della forcella sulla presa di forza ed inserire il bullone.
Coppia di serraggio consigliata: - 90 Nm (65 ft lbs) per bulloni M12;
- 140 Nm (100 ft lbs) per bulloni M14.
Utilizzare soltanto bulloni di dimensione e classe indicati dal manuale della
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macchina. Scegliere la lunghezza del bullone in modo di minimizzare le sua
sporgenza.
LUBRIFICAZIONE
Tutte le operazioni di manutenzione e riparazione devono essere eseguite
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con idonee attrezzature antinfortunistiche.
Sostituire le parti usurate o danneggiate con ricambi originali Bondioli & Pa-
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vesi. Non modificare o manomettere alcun componente della trasmissione,
per operazioni non previste dal libretto di uso e manutenzione rivolgersi al rivendi-
tore Bondioli & Pavesi.
LUBRIFICAZIONE DEGLI ELEMENTI TELESCOPICI
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Separare le due parti della trasmissione ed ingrassare manualmente gli ele-
menti telescopici se non è previsto un ingrassatore per questo scopo.
Verificare l’efficienza e lubrificare ogni componente prima di utilizzare la tra-
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smissione. Pulire e ingrassare la trasmissione al termine dell’utilizzo stagio-
nale. Lubrificare i componenti secondo lo schema illustrato, gli intervalli di lubrifi-
cazione sono espressi in ore.
Le quantità di grasso indicate nel manuale sono consigliate per un intervallo di
50 ore. Applicazioni particolarmente severe in ambiente aggressivo possono
richiedere lubrificazioni più frequenti di 50 ore.
Quantità indicate in grammi (g). 1 oncia (oz.) = 28.3 g (grammi).
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I
Pompare il grasso nelle crociere nché esce dai cuscinetti.
Pompare il grasso in modo progressivo e non impulsivo.
Si raccomanda di utilizzare grasso NLGI grado 2.
Al termine dell’utilizzo stagionale, si consiglia di togliere il grasso eventualmente
accumulatosi all’interno della protezione del giunto omocinetico.
LUBRIFICAZIONE DEL GIUNTO OMOCINETICO 80°
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Allineare i fori della fascia di protezione con gli ingrassatori delle crociere e
del corpo centrale del giunto omocinetico. Il grasso pompato nel corpo dell’omo-
cinetico lubrifica anche l’anello di supporto della fascia di protezione attraverso
un canale interno. Si raccomanda di pompare ogni 50 ore almeno una quantità di
grasso pari a quella indicata nella tabella del punto 37.
LIMITATORI DI COPPIA E RUOTA LIBERA
RA - RUOTA LIBERA.
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Elimina i ritorni di potenza dalla macchina al trattore durante le fasi di dece-
lerazione o di arresto della presa di forza.
Non avvicinarsi alla macchina finché tutti i componenti non si sono arrestati.
Lubrificare ogni 50 ore di lavoro e dopo ogni periodo di inattività.
SA - LN LIMITATORE DI COPPIA A NOTTOLINI.
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Interrompe la trasmissione di potenza quando la coppia supera il valore di
taratura.
Disinnestare prontamente la presa di moto quando si avverte il rumore dovuto allo
scattare dei nottolini.
Lubrificare ogni 50 ore di lavoro e dopo ogni periodo di inattività.
LB - LIMITATORE DI COPPIA A BULLONE.
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Agisce interrompendo la trasmissione di potenza qualora la coppia trasmes-
sa superi il valore corrispondente alla sua taratura.
Per ripristinare la trasmissione, è necessario sostituire la vite tranciata con una di
uguale diametro, classe e lunghezza.
Lubrificare i limitatori LB dotati di ingrassatore almeno una volta a stagione e dopo
ogni periodo di inattività.
LR - LIMITATORE DI COPPIA AUTOMATICO.
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Interrompe la trasmissione di potenza quando si verifica un picco di coppia
superiore al valore di taratura. Durante l’intervento del dispositivo, la trasmissione
di potenza è interrotta ma può riprendere automaticamente azionando la trasmis-
sione a bassa velocità dopo aver rimosso l’ingolfamento.
Il dispositivo è lubrificato al montaggio e non necessita di periodica lubrificazione.
GE - GIUNTO ELASTICO
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Assorbe i picchi di coppia e smorza le vibrazioni ed i carichi alternati.
Non è richiesta manutenzione periodica.
LIMITATORI DI COPPIA A DISCHI DI ATTRITO.
Al momento dell’installazione o dopo un periodo di non utilizzo, vericare
l’efcienza dei dischi di attrito.
• Se i dischi della frizione sono esposti, (vedere gura 44) la frizione è del tipo FV
con molla a tazza ed FFV con molle elicoidali. Misurare e registrare l’altezza della
molla come mostrato in gura 45. Se i dischi della frizione sono coperti da una
banda metallica (vedere gura 46) la frizione è del tipo FT.
Se i dischi della frizione sono esposti ed i bulloni sono dotati di dadi ciechi,
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I
la frizione è del tipo FK.
Al termine dell’utilizzo stagionale, rilasciare la pressione delle molle e mantenere il
dispositivo all’asciutto. Prima del riutilizzo, vericare l’efcienza dei dischi di attrito
e ripristinare la compressione delle molle al valore originale.
In caso di surriscaldamento dovuto a frequenti e prolungati slittamenti, consultare
il rivenditore della macchina o il rivenditore Bondioli & Pavesi.
FV - LIMITATORE DI COPPIA A DISCHI DI ATTRITO.
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Lo slittamento dei dischi di attrito limita il valore della coppia trasmessa.
Picchi di coppia e sovraccarichi di breve durata vengono eliminati.
E’ utilizzabile sia come limitatore di coppia sia come dispositivo di avviamento per
macchine a forte inerzia.
La taratura è regolabile registrando l’altezza di lavoro delle molle.
Nella frizione FV i dischi metallici e di attrito sono esposti.
La taratura dei limitatori di coppia a dischi di attrito FV varia con l’altezza h
45
delle molle. Per aumentare/diminuire la taratura avvitare/svitare gli otto dadi
1/4 di giro e verificare il corretto funzionamento. Ripetere l’operazione se necessa-
rio. Evitare l’eccessivo serraggio dei bulloni, il funzionamento del dispositivo può
essere compromesso.
FT - FK - LIMITATORI DI COPPIA A DISCHI DI ATTRITO.
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Lo slittamento dei dischi di attrito limita il valore della coppia trasmessa.
Picchi di coppia e sovraccarichi di breve durata vengono eliminati. E’ utilizzabile
sia come limitatore di coppia sia come dispositivo di avviamento per macchine a
forte inerzia. La frizione FT ha una banda metallica attorno alla sua circonferenza.
La compressione della molla è corretta quando risulta in aderenza alla fascia
metallica. Questa condizione può essere ottenuta serrando i bulloni nchè la molla
blocca la fascia e poi svitando il dado di 1/4 di giro. Evitare l’eccessivo serraggio
dei bulloni, il funzionamento del dispositivo può essere compromesso.
La frizione FK è dotata di bulloni con dadi ciechi. La compressione della molla
è corretta quando i dadi sono completamente avvitati. Utilizzare solo bulloni
e dadi speciali B&P.
Se nella forcella a angia sono presenti quattro grani con esagono incassato
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oltre agli otto bulloni, la frizione è dotata di Sistema di Rilascio. La pressione
della molla è ridotta al minimo quando i quattro grani sono avvitati nella angia.
Vedere il foglio istruzioni che viene allegato alle frizioni dotate di Sistema di Rilascio.
Il Sistema di Rilascio consente di vericare le condizioni dei dischi di attrito e di
ridurre al minimo la spinta delle molle sui dischi di attrito durante i periodi di non
utilizzo. Le frizioni dotate di Sistema di Rilascio vengono fornite complete di libretto
di uso e manutenzione, leggere il libretto per un uso corretto del Sistema di
Rilascio.
FFV - LIMITATORE DI COPPIA A DISCHI DI ATTRITO
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Lo slittamento dei dischi di attrito limita il valore della coppia trasmessa.
Picchi di coppia e sovraccarichi di breve durata vengono eliminati.
E’ utilizzabile sia come limitatore di coppia sia come dispositivo di avviamento
per macchine a forte inerzia. La taratura è regolabile registrando l’altezza di lavoro
delle molle. Nella frizione FFV i dischi metallici e di attrito sono esposti.
La taratura dei limitatori di coppia a dischi di attrito FFV varia con l’altezza
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h delle molle. Per aumentare/diminuire la taratura avvitare/svitare gli otto
dadi 1/4 di giro e verificare il corretto funzionamento. Ripetere l’operazione se ne-
cessario. Evitare l’eccessivo serraggio dei bulloni, il funzionamento del dispositivo
può essere compromesso.
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I
FNT - FNV - FFNV -FNK
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LIMITATORE DI COPPIA A DISCHI DI ATTRITO CON RUOTA LIBERA
Unisce alle caratteristiche funzionali del limitatore a dischi di attrito, quelle della
ruota libera. E’ impiegato su macchine a forte massa rotante.
Non avvicinarsi alla macchina finché tutti i componenti non si sono arrestati.
Lubrificare ogni 50 ore di lavoro e dopo ogni periodo di inattività.
Le frizioni possono raggiungere elevate temperature. Non toccare! Per evi-
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tare rischi di incendio, mantenere la zona adiacente la frizione pulita da ma-
teriale infiammabile ed evitare slittamenti prolungati.
SMONTAGGIO DELLA PROTEZIONE
Svitare le viti di ssaggio.
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Slare l’imbuto base con il tubo.
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Togliere la fascia ondulata ed estrarre la ghiera di supporto.
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MONTAGGIO DELLA PROTEZIONE
Ingrassare la sede della ghiera di supporto sulle forcelle interne.
55
Montare la ghiera di supporto nella gola con il perno di riferimento rivolto
56
verso il tubo di trasmissione.
Montare la fascia ondulata inlando il perno di riferimento della ghiera
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nell’apposito foro della fascia.
Montare l’imbuto base con il tubo inlando il perno di riferimento e
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l’ingrassatore della ghiera negli appositi fori dell’imbuto.
Avvitare le viti di ssaggio.
59
E’ sconsigliato l’uso di avvitatori.
SMONTAGGIO DELLA PROTEZIONE G9
Svitare le viti di ssaggio.
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Slare l’imbuto base con il tubo.
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Togliere la fascia ondulata ed estrarre la ghiera di supporto.
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MONTAGGIO DELLA PROTEZIONE G9
Ingrassare la sede della ghiera di supporto sulle forcelle interne.
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Montare la ghiera di supporto nella gola con l’ingrassatore rivolto verso il
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tubo di trasmissione.
Inlare la fascia ondulata facendo corrispondere l’ingrassatore nell’apposito foro.
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Montare l’imbuto base con il tubo inlando l’ingrassatore nel foro ricavato
66
sull’imbuto base.
52

I
Avvitare le viti di ssaggio.
67
E’ sconsigliato l’uso di avvitatori.
SMONTAGGIO DELLA PROTEZIONE PER GIUNTI OMOCINETICI
Svitare le viti della fascia di protezione.
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Svitare le viti dell’imbuto base.
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Slare l’imbuto base con il tubo.
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Slare la fascia di protezione.
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Sganciare la molla di ritegno, lasciandola inserita in uno dei due fori della
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ghiera, per evitare di perderla.
Allargare le ghiere di supporto e estrarle dalle sedi.
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MONTAGGIO DELLA PROTEZIONE PER GIUNTI OMOCINETICI
Ingrassare le sedi ed installare le ghiere di supporto della protezione.
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Posizionare la ghiera sulla forcella interna con il perno di riferimento rivolto
verso il tubo di trasmissione.
Posizionare la ghiera di supporto sul giunto omocinetico con le borchie rivolte
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verso la forcella interna. La ghiera è dotata di ingrassatore che è utilizzato
solo per giunti omocinetici 50°. Non considerare l’ingrassatore della ghiera grande
per la protezione di giunti 80°.
Agganciare la molla di ritegno ai due lembi della ghiera di supporto.
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Inlare la fascia di protezione allineando i fori radiali con le borchie della
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ghiera di supporto ed il foro sul fondo con il perno di riferimento della ghiera
piccola. L’ingrassatore della ghiera deve essere allineato con i fori sulla fascia di
protezione.
Vericare che i fori radiali della fascia di protezione siano allineati con i fori
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ricavati nelle borchie della ghiera di supporto e che il perno di riferimento sia
inlato. Avvitare le 6 viti flangiate della fascia di protezione. E’ sconsigliato l’uso
di avvitatori.
Montare l’imbuto base con il tubo inlando il perno di riferimento della ghiera
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nel foro ricavato sull’imbuto base. L’ingrassatore della ghiera risulta nel foro
dell’imbuto base.
Avvitare le 3 viti di ssaggio della fascia di protezione. E’ sconsigliato l’uso
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di avvitatori.
COME ACCORCIARE L’ALBERO CARDANICO
Bondioli & Pavesi consiglia di non modificare i propri prodotti e in ogni caso
raccomanda di contattare il proprio rivenditore della macchina o un centro assi-
stenza qualificato. Se è necessario accorciare la trasmissione seguire la seguente
procedura.
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I
Smontare la protezione.
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Accorciare i tubi di trasmissione alla lunghezza necessaria.
82
I tubi telescopici devono sovrapporsi per almeno 1/2 della loro lunghezza
in normali condizioni di lavoro e devono sovrapporsi per almeno 1/3 della loro
lunghezza in ogni condizione di lavoro.
Anche quando la trasmissione non è in rotazione, i tubi telescopici devono mante-
nere una sovrapposizione adeguata per evitare impuntamenti.
Sbavare accuratamente le estremità dei tubi con una lima e pulire i tubi
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dai trucioli.
Tagliare i tubi di protezione uno alla volta della stessa lunghezza asportata
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dai tubi di trasmissione.
Ingrassare il tubo interno di trasmissione e rimontare la protezione.
85
Verificare la lunghezza della trasmissione nelle condizioni di allungamento
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minimo e massimo sulla macchina.
INCONVENIENTI E RIMEDI
USURA BRACCI FORCELLE
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ECCESSIVI ANGOLI DI LAVORO
• Ridurre l’angolo di lavoro.
• Disinserire la presa di moto nelle manovre in cui gli angoli dei giunti superino i
45°.
DEFORMAZIONE DELLE FORCELLE
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ECCESSIVI PICCHI DI COPPIA
• Evitare i sovraccarichi e gli innesti sotto carico della presa di forza.
• Verificare la efficienza del limitatore di coppia.
ROTTURA PERNI CROCIERA
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ECCESSIVI PICCHI DI COPPIA
• Evitare i sovraccarichi e gli innesti sotto carico della presa di forza.
• Vericare la efcienza del limitatore di coppia.
USURA PRECOCE DEI PERNI CROCIERA
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ECCESSIVA POTENZA DI LAVORO
• Non superare le condizioni di velocità e potenza stabilite nel manuale di uso della
macchina.
LUBRIFICAZIONE INSUFFICIENTE
• Seguire le istruzioni al punto 37.
SFILAMENTO DEI TUBI TELESCOPICI
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ECCESSIVO ALLUNGAMENTO DELLA TRASMISSIONE
• Evitare le condizioni di estremo allungamento della trasmissione cardanica.
• Per macchine stazionarie: posizionare il trattore rispetto alla macchina in modo
che gli elementi telescopici siano sovrapposti come illustrato al punto 10.
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I
DEFORMAZIONE DEGLI ELEMENTI TELESCOPICI
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ECCESSIVO PICCO DI COPPIA
• Evitare i sovraccarichi e gli innesti sotto carico della presa di forza
• Verificare la efficienza del limitatore di coppia.
• Verificare che la trasmissione non venga a contatto con le parti del trattore o
della macchina durante le manovre.
PRECOCE USURA DEI TUBI TELESCOPICI
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LUBRIFICAZIONE INSUFFICIENTE
• Seguire le istruzioni del capitolo Lubrificazione
SOVRAPPOSIZIONE INSUFFICIENTE DEI TUBI
• Vedere istruzioni al punto 10.
PRECOCE USURA DELLE GHIERE DI PROTEZIONE
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LUBRIFICAZIONE INSUFFICIENTE
• Seguire le istruzioni al punto 37.
CATENA DI RITEGNO NON FISSATA CORRETTAMENTE
• Vedere istruzioni al punto 19.
Le parti in plastica delle trasmissioni cardaniche Bondioli & Pavesi sono tutte
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completamente riciclabili. Per un mondo più pulito, al momento della loro
sostituzione devono essere raccolte in modo adeguato.
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