Videotec EXDTRX: n
n: Videotec EXDTRX

PROBLEMA POSSIBILI CAUSE E SOLUZIONI
7 Manutenzione e pulizia
Il led LD1 è acceso
Configurazione errata della
Il ricevitore non necessita di particolare
ma non vengono
ricezione.
eseguiti i comandi.
j
manutenzione.
In caso ricezione RS485 controllare
di aver/non aver inserito il carico con
Si raccomanda di installarlo in modo che i cavi di
il jumper JP5. In caso di ricezione in
IT - Italiano - Manuale di istruzioni
alimentazione e di collegamento siano in posizione
current loop controllare che i jumper
JP2 e JP3 siano in posizione CL.
tale da non essere causa di intralcio al movimento del
brandeggio.
Collegamento non corretto.
Controllare i cavi di collegamento.
8 Smaltimento dei rifiuti
Identificazione errata.
Controllare il numero di
Questo simbolo e il sistema di riciclaggio
identificazione (SW1-SW2-SW3).
sono validi solo nei paesi dell'EU e non
Blocco dell’unità.
n
trovano applicazione in altri paesi del
Premere il pulsante di reset P1 o
mondo.
togliere l’alimentazione.
Il vostro prodotto è stato costruito da materiali e
Protocollo o velocità di
trasmissione errati.
componenti di alta qualità, che sono riutilizzabili o
riciclabili.
Controllare l’impostazione dei dip 1,
2 e 8 di SW4 e del dip 1 di SW6.
Prodotti elettrici ed elettronici che portano questo
Il brandeggio non
Alimentazione del brandeggio
simbolo alla fine dell'uso devono essere smaltiti
funziona.
errata.
separatamente dai rifiuti casalinghi.
Controllare che la tensione di
Vi preghiamo di smaltire questo apparecchio in un
alimentazione del brandeggio
Centro di raccolta o in un'Ecostazione.
corrisponda a quella fornita dal
ricevitore.
Nell'Unione Europea esistono sistemi di raccolta
L’ottica non
Tensione ottica errata.
differenziata per prodotti elettrici ed elettronici.
funziona.
Controllare la regolazione del
trimmer TR1.
9 Troubleshooting
Gli allarmi non
Errata configurazione dei dip
Il ricevitore è caratterizzato da una notevole facilità
funzionano.
allarmi.
d’uso, ma ciononostante potrebbero insorgere dei
Controllare l’impostazione dei dip 3,
problemi in fase di installazione, di configurazione o
4 e 5 di SW4.
durante l’uso.
In un collegamento
Collegamento non corretto.
PROBLEMA POSSIBILI CAUSE E SOLUZIONI
a cascata, le unità
Controllare i cavi di collegamento.
successive non
Il led LD1 è spento. Manca alimentazione.
Configurazione errata della
ricevono comandi
Controllare il cavo di alimentazione.
ricezione.
Fusibile bruciato.
In caso di trasmissione RS485
controllare di aver/non aver inserito
Sostituire il fusibile F5 (6.3A F 250V).
il carico con il jumper JP6. In caso
di trasmissione in current loop
controllare che i jumper JP2 e JP3
siano in posizione CL.
Errata configurazione del dip
switch.
Controllare l’impostazione
dell’indirizzo delle unità non
funzionanti.
Tab. 05
19

10 Dati tecnici
10.5 Protocolli
VIDEOTEC (300, 1200, 9600, 19200 baudrate)
10.1 Generale
MACRO (1200, 9600, 19200, 38400 baudrate)
Costruito in lega di alluminio
PELCO D (2400, 4800, 9600, 19200 baudrate)
Guarnizioni in neoprene
10.6 Accessori
Viteria in acciaio Inox
Verniciatura a polveri di epossipoliestere, colore RAL7032
OCTEX3/4C Pressacavo con gommino EX
3/4" NPT cavo non armato
Fornito con manuale d'istruzione
IECEX-ATEX-GOST
10.2 Meccanica
OCTEXA3/4C Pressacavo con gommino EX
3/4" NPT cavo armato IECEX-
Dimensioni esterne: 410x410x296mm
ATEX-GOST
Dimensioni interne: 353x353x206mm
OCTEXB3/4C Pressacavo barriera EX 3/4"
Peso unitario: EXDTRX3 32kg, EXDTRX324 29kg
NPT cavo non armato IECEX-
ATEX-GOST
IT - Italiano - Manuale di istruzioni
10.3 Elettrico
OCTEXBA3/4C Pressacavo barriera EX 3/4"
NPT cavo armato IECEX-
Tensione di alimentazione
ATEX-GOST
- IN 230Vac, 50/60Hz, 40W max
OCTEX3/4 Pressacavo con gommino EX
- IN 24Vac, 50/60Hz, 40W max
3/4" NPT cavo non armato
ATEX
Massima potenza commutabile: 100W
OCTEXA3/4 Pressacavo con gommino EX
Tensione alimentazione brandeggio: IN 24Vac, 50/60Hz
3/4" NPT cavo armato ATEX
Tensione alimentazione dispositivo protezione vetro: IN
OEXPLUG3/4 Tappo EX 3/4" NPT IECEX-
24Vac
ATEX-GOST
Tensione alimentazione ottica: IN 3-12Vdc (max 100mA)
999 indirizzi selezionabili tramite Dip Switch
10.7 Ambiente
Possibilità di usare sia ottiche funzionanti ad inversione
Interno / Esterno
di polarità che ottiche funzionanti a filo comune
Temperatura di esercizio: 0°C / +50°C
Led presenza alimentazione
Led funzione attiva
10.8 Conformità
EEPROM per memorizzazione opzioni attive
ATEX, direttiva 94/9/CE
Microcontrollore 16 bit con memoria Flash
II: gruppo (apparecchi per superficie, non miniere)
riprogrammabile
2: categoria (grado di protezione elevato, gli apparecchi
PRESET / SCAN / PATROL con autoriconoscimento delle
in questa categoria possono essere impiegati nella zona
funzioni presenti
1 e 21 e nella zona 2 e 22)
Possibilità di memorizzare fino a 14 posizioni di PRESET
GD: tipo atmosfera (gas e polveri)
(brandeggio, ottica). Fino a 40 posizioni se abbinato a
tastiere DCJ e DCT
Ex d: custodia antideflagrante per ambienti
potenzialmente esplosivi
4 contatti di allarme impostabili N.A. o N.C.
IIC: gruppo di gas
10.4 Comunicazioni
T6: classificazione di temperatura per i gas
Ingresso seriale selezionabile tra RS232 / Current Loop
Ex tD A21: protezione alle polveri infiammabili per zone
/ RS485
21-22
Velocità di comunicazione selezionabile (38400 / 19200 /
IP66: grado protezione IP
9600 / 1200 / 300 Baudrate)
T85°C: temperatura massima superficiale per polveri
Ripetitore RS232, RS485 e Current Loop per
EXDTRX3 - EXDTRX324
configurazione in cascata
ATEX b II 2 GD Exd IIC T6 Ex tD A21 IP66 T85°C
c 0722: numero dell’organismo notificato
GOST-R 1ExdIICT6 и DIP A21 T
T85°C
A
20

10.9 Pressacavi
SCHEMA SELEZIONE PRESSACAVI
Zona - Gas Tipo
Certificazione Temperatura
Cavo Codice
Diametro
Diametro
pressacavo
d’esercizio
pressacavo
esterno (mm)
sottoarmatura
(mm)
IT - Italiano - Manuale di istruzioni
IIC
Barriera IECEX / ATEX /
-60 / +80°C Non armato OCTEXB3/4C 13 - 20.2 -
Zona 1 o
GOST
Zona 2
IIB
Armato OCTEXBA3/4C 16.9 - 26 -
Zona 1
IIB o IIA
Con gommino IECEX / ATEX /
-60 / +100°C Non armato OCTEX3/4C 13 - 20.2 -
Zona 2
GOST
Armato OCTEXA3/4C 16.9 - 26 11.1 - 19.7
ATEX -20 / +80°C Non armato OCTEX3/4 14 - 17 -
Armato OCTEXA3/4 18 - 23 14 - 17
Tab. 06
11 Disegni tecnici
I valori espressi sono in millimetri.
j
421
385
296
= 336 =
60 80
385
80
Ø 410
= 336 =
14
Fig. 18 EXDTRX3, EXDTRX324
21

12 Appendice A - Dichiarazione CORTEM
IT - Italiano - Manuale di istruzioni
22

IT - Italiano - Manuale di istruzioni
23

VIDEOTEC S.p.A.
www.videotec.com
Printed in Italy
MNVCEX324_1149_IT

EXDTRX3 - EXDTRX324
Récepteur de télémétrie antidéflagrant
FR
Français - Manuel d'instructions
FRANÇAISFRANÇAIS


Sommaire
FRANÇAIS
1 À propos de ce mode d’emploi .................................................................................... 5
1.1 Conventions typographiques ............................................................................................................................ 5
2 Notes sur le copyright et informations sur les marques de commerce .................... 5
3 Normes de securité ....................................................................................................... 5
FR - Francais - Manuel d'instructions
4 Identification ................................................................................................................ 6
4.1 Description et désignation du produit ........................................................................................................... 6
4.2 Marquage du produit............................................................................................................................................ 7
5 Préparation du produit en vue de l’utilisation ........................................................... 7
5.1 Contenu et déballage ........................................................................................................................................... 7
5.2 Élimination sans danger des matériaux d’emballage ............................................................................... 8
6 Assemblage et installation .......................................................................................... 8
6.1 Installation ................................................................................................................................................................ 8
6.1.1 Ouverture du récepteur ....................................................................................................................................................... 8
6.1.2 Tension d’alimentation EXDTRX3 ..................................................................................................................................... 8
6.1.3 Tension d’alimentation EXDTRX324 ................................................................................................................................ 9
6.1.4 Dip switch et pontets de configuration .......................................................................................................................10
6.2 Configuration ......................................................................................................................................................... 11
6.2.1 Programmation du numéro d’identification du récepteur ...................................................................................11
6.2.2 Modalités de communication ..........................................................................................................................................11
6.2.3 Enclenchement de la charge dans la ligne RS485 .................................................................................................... 11
6.2.4 Type d’objectifs contrôlés .................................................................................................................................................. 11
6.2.5 Contacts auxiliaires .............................................................................................................................................................. 11
6.2.6 Réglage du protocole de la vitesse de communication ......................................................................................... 12
6.2.7 Réglage des auxiliaires AUX3 / AUX4 ............................................................................................................................12
6.2.8 Câblage avec le pupitre .....................................................................................................................................................12
6.2.9 Branchement à la ligne RS485 ......................................................................................................................................... 12
6.2.10 Branchement de plusieurs récepteurs en cascade (branchement point-point) .........................................13
6.2.11 Plusieurs récepteurs par ligne, branchement avec câble bifilaire torsadé (branchement multipoint) ...
13
6.2.12 Configurations mixtes (entre points fixes / multipoint).......................................................................................14
6.2.13 Branchement à la ligne Current Loop ........................................................................................................................15
6.2.14 Branchement à la ligne RS232 ......................................................................................................................................15
6.2.15 Réglage de la tension de contrôle de l’optique ...................................................................................................... 15
6.2.16 Branchement des câbles de la tourelle et des optiques ...................................................................................... 16
6.2.17 Règlage du récepteur pour les fonctions de présélection..................................................................................16
6.2.18 Emploi des contacts d’alarme .......................................................................................................................................17
6.2.19 Modalité de fonctionnement du AUX4 .....................................................................................................................17
6.2.20 Touches locales de déplacement de la tourelle ...................................................................................................... 17
6.2.21 Commandes PELCO D reconnues par le récepteur ...............................................................................................17
6.2.21.1 Exemple de programmation d'une séquence de Patrouille .................................................................................................... 18
6.2.22 Allumage et coupure ........................................................................................................................................................ 18
6.2.23 Tableau de la configuration du dip switch SW6 et SW4 ......................................................................................18
7 Entretien et nettoyage ............................................................................................... 19
3

8 Élimination des déchets ............................................................................................. 19
9 Troubleshooting ......................................................................................................... 19
10 Données techniques ................................................................................................ 20
10.1 Généralités ...........................................................................................................................................................20
10.2 Mécanique ............................................................................................................................................................20
10.3 Électrique ..............................................................................................................................................................20
10.4 Communications ................................................................................................................................................ 20
10.5 Protocoles ............................................................................................................................................................. 20
10.6 Accessoires ...........................................................................................................................................................20
10.7 Environnement ................................................................................................................................................... 20
10.8 En conformité avec ............................................................................................................................................20
10.9 Presse-étoupes ...................................................................................................................................................21
11 Dessins techniques ................................................................................................... 21
12 Annexe A - Déclaration CORTEM ............................................................................. 22
FR - Francais - Manuel d'instructions
4

1 À propos de ce mode
3 Normes de securité
d’emploi
Le producteur décline toute responsabilité
h
pour les dommages éventuels dus à une
Avant d’installer et d’utiliser cet appareil, veuillez
utilisation non appropriée des appareils
lire attentivement ce mode d’emploi. Conservez-le à
mentionnés dans ce manuel. On réserve
portée de main pour pouvoir vous y reporter en cas
en outre le droit d’en modifier le contenu
de besoin.
sans préavis. La documentation contenue
dans ce manuel a été rassemblée et vérifiée
1.1 Conventions typographiques
FR - Francais - Manuel d'instructions
avec le plus grand soin, cependant, le
DANGER!
producteur ne peut pas s’assumer aucune
g
Risque élevé.
responsabilité dérivante de l’emploi de
Risque de choc électrique. Sauf indication
celle là. La même chose vaut pour chaque
contraire, sectionner l’alimentation avant
personne ou société impliquées dans la
de procéder à toute opération.
création et la production de ce manuel.
• Contrôler que tous les dispositifs sont adaptés à
DANGER!
l’application et à l’environnement pour lequel ils
o
Danger d’explosion.
ont été projetés.
Lire avec attention pour éviter tout risque
d’explosion.
• Contrôler que tous les dispositifs branchés sont
totalement compatibles et adaptés à l'utilisation
prévue.
ATTENTION!
h
Risque moyen.
• Contrôler que les températures d'utilisation sont
Opération extrêmement importante en vue
compatibles avec les dispositifs.
d’un fonctionnement correct du système;
• Installer les dispositifs de façon à garantir la
lire avec attention les opérations indiquées
sécurité de l'installation et du personnel chargé de
et s’y conformer rigoureusement.
cette dernière.
• S'assurer que le dispositif est fixé de façon solide
REMARQUE
et fiable.
j
Description des caractéristiques du
• Le choix de la surface de montage étant confié à
système.
l'utilisateur, aucune vis n'est fournie pour la fixation
Il est conseillé de procéder à une
du dispositif à la surface. L'installateur est tenu
lecture attentive pour une meilleure
d'utiliser des vis adaptées à l'application prévue.
compréhension des phases suivantes.
• L'installation et l'entretien du dispositif doivent
uniquement être confiés à un personnel technique
2 Notes sur le copyright
qualifié.
et informations sur les
• Utiliser des outils adéquats. Des outils spécifiques
peuvent être nécessaires pour l'installation en
marques de commerce
fonction du lieu de cette dernière.
Les noms de produit ou de sociétés cités sont des
• Vérifier que l'installation est conforme aux
marques de commerce ou des marques de commerce
spécifications locales.
enregistrées.
5

• Ce dispositif doit être installé hors de portée
4 Identification
de l'utilisateur et de façon à éviter tout contact
accidentel.
4.1 Description et désignation
• Sectionner l'alimentation électrique avant toute
du produit
intervention technique sur l'appareil.
• Ne pas utiliser de câbles d'alimentation présentant
Récepteur de télémétrie incorporé dans un boîtier
des signes d'usure ou de vieillissement.
antidéflagrant compatible avec les tourelles de la
série EXPTC et EXPTD. Permet l’installation dans des
• L'appareil doit uniquement être ouvert par
environnement potentiellement explosifs.
un personnel technique qualifié et dans des
atmosphères non explosives. Toute manipulation
EXDTRX3/EXDTRX324 permet le contrôle complet des
de l'appareil entraînera l'annulation de la garantie.
tourelles antidéflagrantes, y compris les fonctions de
préposition et de patrouille.
• Ne pas laisser des enfants ou des personnes non
compétentes utiliser l'appareil.
Le récepteur est vernissé avec poudres
époxypolyester, couleur RAL7032, IP66.
• L'appareil est uniquement considéré comme
désactivé si l'alimentation est sectionnée et le
Le caisson antidéflagration présente 4 orifices pour
câble de raccordement aux autres dispositifs
presse-étoupe 3/4" NPT.
débranché.
Le choix du presse-étoupe doit être établi d'après ce
• Avant d'alimenter le dispositif, installer un système
qui est prévu par la norme EN/CEI 60079-14.
FR - Francais - Manuel d'instructions
de protection dans l'installation électrique de
Disponible avec alimentation en 230Vac (EXDTRX3) et
l'édifice.
en 24Vac (EXDTRX324).
• Il est recommandé à l'utilisateur de n'installer
Nous conseillons d'utiliser les presse-
aucun appareil émettant des radiations
j
étoupes VIDEOTEC ou équivalents (Tab. 06,
dangereuses à l'intérieur du dispositif.
page 21).
• Pour l'assistance technique, s'adresser
exclusivement au personnel technique autorisé.
• Conserver avec soin ce manuel et le laisser à
disposition pour toute consultation nécessaire sur
le lieu d'installation.
• N'effectuer sous aucun prétexte de modifications
ou des branchements non prévus dans ce manuel;
l'utilisation d'appareils non adéquats peut
comporter des dangers graves pour la sécurité du
personnel et de l'installation.
• Utiliser uniquement des pièces détachées
VIDEOTEC.
• Avant de procéder à l’installation, contrôler que
le matériel fourni correspond à la commande
et examiner les étiquettes de marquage ("4.2
Marquage du produit", page 7).
• Consulter et conserver soigneusement le manuel
d'instruction de sécurité du coffret antidéflagrant
CORTEM.
6

06. Certification GOST-R:
4.2 Marquage du produit
• Numéro du certificat GOST-R
Le récepteur
• Classification du type de zone, de la méthode de
j
porte 4 étiquettes.
protection et de la classe de température pour
lesquels l’utilisation de ce produit est admise
Étiquette apposée sur l'emballage:
selon les NORMES GOST-R
• Code d'identification du modèle;
Étiquette apposée sur la carte électronique:
• Description du produit;
• Code d'identification du modèle;
FR - Francais - Manuel d'instructions
• Degré IP;
• Degré IP;
• Tension d'alimentation (Volts);
• Tension d'alimentation (Volts);
• Fréquence (Hertz);
• Fréquence (Hertz);
• Courant max. (Ampères);
• Courant max. (Ampères);
• Numéro de série du produit (code-barres Extended
• Numéro de série du produit.
3/9).
Avant de procéder à l’installation, contrôler
Étiquette apposée sur le caisson antidéflagration:
h
que les caractéristiques d’alimentation et
• Code du coffret (CORTEM);
de protection du dispositif correspondent
• Tension d'alimentation (Volts);
à celles requises. L’utilisation d’appareils
• Fréquence (Hertz);
inadéquats peut entraîner des dangers
graves pour la sécurité du personnel et
• Puissance (Watts);
pour l’installation.
• Courant max (Ampères);
• Numéro de certificat coffret (CORTEM);
5 Préparation du produit
• Numéro de série coffret (CORTEM).
Étiquette apposée sur le caisson antidéflagrant:
en vue de l’utilisation
Toute modification non approuvée
02
VIDEOTEC S.p.A.
Via Friuli, 6 - 36015 Schio (VI) - ITALY
www.videotec.com
01
h
expressément par le fabricant entraînera
WARNING! HEATING RESISTOR POWERED:
DO NOT OPEN WHEN POWERED
03
ПРЕДУПРЕЖДЕНИЕ! ОТКРЫВАТЬ,
ОТКЛЮЧИВ ОТ СЕТИ (24V/220V)
l’annulation de la garantie.
04
Model/Модель:
EXDTRX324
Serial N°/Сер. №:
05
5.1 Contenu et déballage
Housing/Оболочка:
24 V
6 A
50/60 Hz
40 W
max
Camera/Камера:
20 W
max
ГБ05
Lors de la livraison du produit, vérifier que
l’emballage est en bon état et l’absence de tout signe
РОСС IT.ГБ05.В02787
06
1ExdeeCT6 и DIP A21 Т
А
Т85°C
évident de chute ou d’abrasion.
En cas de dommages évidents, contacter
immédiatement le fournisseur.
Conserver l’emballage en cas de nécessité
d’expédition du produit pour réparation.
USE STAINLESS STEEL SCREWS, TYPE A2 UNI 5931, DIN 912
Contrôler que le contenu correspond à la liste
matériel indiquée ci-dessous:
Fig. 01
• Récepteur EXDTRX3 / EXDTRX324
01. Symbole EX
• 2 bouchons de 3/4" NPT IP66 IECEX-ATEX-GOST
02. Nom et adresse du fabricant
• Manuel d'instructions
03. Code d’identification du modèle
04. Numéro de série
05. Caisson:
• Tension d’alimentation (V)
• Courant absorbé (A)
• Fréquence (Hz)
• Consommation caisson (W)
7

Vis de sécurité, à visser/dévisser, pour fermer/ouvrir
5.2 Élimination sans danger des
le caisson (01). Joint fileté d’accouplement corps/
matériaux d’emballage
couvercle (02). Selon nécessité, insérer et visser les
presse-étoupes 3/4" NPT et/ou les bouchons 3/4" NPT
Le matériel d’emballage est entièrement composé
(03).
de matériaux recyclables. Le technicien chargé de
l’installation est tenu de l’éliminer conformément aux
dispositions en matière de collecte sélective et selon
01
les normes en vigueur dans le pays d’utilisation.
En cas de dysfonctionnement et de retour de matériel
, il est conseillé d’utiliser l’emballage original pour le
02
transport.
03
6 Assemblage et
installation
Sauf indication contraire, sectionner
g
l’alimentation avant de procéder à toute
Fig. 02
opération.
FR - Francais - Manuel d'instructions
L’assemblage et l’installation doivent
h
exclusivement être effectués par un
personnel spécialisé.
Utiliser des câbles qui répondent
h
aux standards réquises pour ce type
d’installation.
Le récepteur n’est pas équipé de presse-
h
étoupes montés. L'installateur doit utiliser
Fig. 03 Positions des vis á terre exterieures-interieures.
des presse-étoupe adaptés selon la norme
6.1.2 Tension d’alimentation EXDTRX3
EN/IEC 60079-14.
La tension d’alimentation du récepteur
Les orifices des presse-étoupe non
h
EXDTRX3 est de 230Vac, 50/60Hz. Le
h
utilisés doivent être fermés au moyen des
récepteur doit être mis à terre en utilisant
bouchons 3/4" NPT adaptés au marquage
les vis à terre intérieures et extérieures de le
du caisson.
caisson (Fig. 03, page 8).
Alimenter le récepteur au moyen de la borne
6.1 Installation
J1 (MAIN INPUT) située sur la carte de support.
Connecter la phase à la borne L, le neutre à la borne
6.1.1 Ouverture du récepteur
N, et la terre à la borne a.
Se référer aux images suivantes pour ouvrir/fermer le
récepteur correctement.
L’ouverture et la fermeture du récepteur
o
doivent être exécutées dans une
atmosphère non-explosive.
8

Pour alimenter la caméra, utiliser la borne J5 sur la
6.1.3 Tension d’alimentation
partie relative à CAMERA OUT (24Vac)
EXDTRX324
Pour alimenter le chauffage caisson, utiliser la borne
La tension d’alimentation du récepteur
J5 sur la partie relative à HEATER OUT.
h
EXDTRX324 est de 24Vac, 50/60Hz. Le
récepteur doit être mis à terre en utilisant
les vis à terre intérieures et extérieures de le
caisson (Fig. 03, page 8).
FR - Francais - Manuel d'instructions
Fig. 05
J1 - IN 230Vac
J5 - CAMERA
OUT 24Vac
J5 - HEATER
OUT 24Vac
Fig. 04
9

6.1.4 Dip switch et pontets de configuration
Dans le schéma suivant identifier les dip switch et les pontets de configuration.
FR - Francais - Manuel d'instructions
Mise à terre
IN 24Vac
Fig. 06
S’assurer que le borne soit connecté à la terre.
h
10

6.2 Configuration
6.2.2 Modalités de communication
En fonction du type de communication choisie,
La configuration permet d’obtenir un
exécuter les positions suivantes:
j
fonctionnement optimal du récepteur,
• Boucle de courant: JP2 et JP3 en position CL
selon les nécessités de l’installation. La
configuration doit être effectuée par un
• RS485: Voir "6.2.3 Enclenchement de la charge dans
technicien qualifié seulement au moment
la ligne RS485", page 11
de l’installation. Procéder par ordre à la
• RS232: Aucune programmation n’est nécessaire
configuration, afin d’éviter des problèmes
FR - Francais - Manuel d'instructions
6.2.3 Enclenchement de la charge dans
de mise en service.
la ligne RS485
Les paramètres à introduire pendant la configuration
• Où agir: Jumper JP5 et JP6
sont:
• JP5 en position A: Charge enclenchée en
• Numéro d’identification du récepteur;
réception RS485
• Mode de communication;
• JP5 en position B: Charge désenclenchée en
• Type d’objectifs employés;
réception RS485
• Réglage de la vitesse et du protocole de
• JP6 en position A: Charge enclenchée en
transmission;
transmission RS485
• Position des fonctions auxiliaires AUX3 / AUX4;
• JP6 en position B: Charge désenclenchée en
transmission RS485
• Liaison avec l’unité de commande;
• Réglage de la tension de contrôle de l’objectif;
6.2.4 Type d’objectifs contrôlés
• Raccordement des câbles de la tourelle et de l’
La sélection incorrecte du type d’objectifs
objectif;
h
peut être cause d’endommagement des
• Réglage des alarmes;
optiques!.
• Test des fonctions actives du récepteur (pour les
Le EXDTRX3 / EXDTRX324 peut contrôler soit des
opérations de présélection).
objectifs à inversion de polarité, soit à fil commun. En
6.2.1 Programmation du numéro
cas d’objectifs à fil commun connecter le fil commun
a FOCUS-.
d’identification du récepteur
Configurer les switches rotatives SW1, SW2 et SW3
6.2.5 Contacts auxiliaires
en fonction de l’adresse que l'on veut attribuer au
Dans le récepteur, il y a 4 contacts auxiliaires:
récepteur:
• AUX1: 12Vdc, 350mA
• SW1: Centaines
• AUX2: 24Vac, 180mA
• SW2: Dizaines
Ce sont des contacts secs:
• SW3: Unités
• AUX3: 24Vac, 1A
Exemples:
• AUX4: 24Vac, 1A
• Adresse récepteur n. 359:
Programmer SW1 sur 3, SW2 sur 5 et SW3 sur 9
• Adresse récepteur n. 27:
Programmer SW1 sur 0, SW2 sur 2 et SW3 sur 7
• Adresse récepteur n. 4:
Programmer SW1 sur 0, SW2 sur 0 et SW3 sur 4
11

6.2.6 Réglage du protocole de la vitesse
6.2.8 Câblage avec le pupitre
de communication
Le connecteur RJ11 (J1 dans la Fig. 06, page 10)
du circuit permet la réception et la transmission
La sélection incorrecte du protocole ou/
de données numériques en RS232 ou RS485 avec
h
et de vitesse de communication peut être
un raccordement rapide des appareils pendant
cause d’endommagement du récepteur!
les opérations de test ou pour le raccordement
d’interfaces de conversion présentes sur le marché
Le EXDTRX3 / EXDTRX324 a été prévu pour l’usage
(RS232-fibre optique, etc.).
des systèmes de transmission digitale et il peut
effectuer communications avec une vitesse de 300 à
La connection définitive doit etre en modalitè
38400 baud dependant du protocole utilisè.
RS485 avec les pupitres DCJ, DCT et DCTEL. Par cette
modalitè il est possible de rejoindre une distance
• Où agir: Dip 1, 2 et 8 du SW4 et 1 du SW6
maximum de 1200m.
PROTOCOLLO
SW6 SW4
Des pupitres de contrôle en mode de communication
BAUD RATE
Current loop peuvent également être utilisés.
Dip 1 Dip 1 Dip 2 Dip 8
6.2.9 Branchement à la ligne RS485
VIDEOTEC - 300 baud OFF ON OFF ON
Les pupitres (DCJ, DCT et DCTEL) et le récepteur
VIDEOTEC - 1200 baud OFF OFF ON ON
peuvent être directement branchés avec un câble
VIDEOTEC - 9600 baud* OFF OFF OFF ON
téléphonique fourni par le fabricant en utilisant
FR - Francais - Manuel d'instructions
VIDEOTEC - 19200 baud OFF ON ON ON
le connecteur RJ11 (J1 dans la Fig. 06, page 10)
MACRO - 1200 baud OFF OFF ON OFF
présent dans le circuit, selon le schéma de référence
MACRO - 9600 baud OFF OFF OFF OFF
ci-dessous.
MACRO - 19200 baud OFF ON ON OFF
MACRO - 38400 baud OFF ON OFF OFF
PELCO D - 2400 baud ON OFF OFF **
J1DCT
PELCO D - 4800 baud ON ON OFF **
PELCO D - 9600 baud ON OFF ON **
Blanc
Bleu
PELCO D - 19200 baud ON ON ON **
Tab. 01 * Position de default.
Jaune
Noir
** Indifferent impostation du dip; ON ou OFF.
Fig. 07 Modalité de communication RS485,
distance max 1200m
6.2.7 Réglage des auxiliaires AUX3 /
AUX4
Le récepteur a sa charge enclenchée en
Il est possible d’actionner les auxiliares AUX3 / AUX4
j
réception et il est branché à la ligne A ou B
en mode maintenu ou fugitif par le réglage de
du pupitre avec charge enclenchée.
l’interrupteur 6 du SW4:
Du côté du récepteur, il est aussi possible de se
• Interrupteur 6 du SW4 in position OFF (default):
brancher plus simplement aux bornes RX-485A et
Mode maintenu: l’opérateur doit appuyer la touche
RX-485B selon le schéma suivant.
une première fois pour activer l’auxiliaire et une
seconde fois pour le désactiver.
Au connecteur
RJ11 du
Bornes du
• Interrupteur 6 du SW4 in position ON: Mode
pupitre
récepteur
fugitif, la fonction reste activée tant que la touche
RS485
est appuyée.
TX 485A (Blanc)
RX-A
L’auxiliaire AUX4 peut aussi être actionné
RX-B
j
par contact d’alarme ("6.2.19 Modalité de
TX 485B (Jaune)
TX-A
TX-B
fonctionnement du AUX4", page 17).
Fig. 08
12

6.2.10 Branchement de plusieurs
Les bornes RX-485A et RX-485B qui présentent
leur charge enclenchée, doivent être reliées,
récepteurs en cascade (branchement
respectivement, aux bornes TX-485A et TX-485B
point-point)
de l’unité précédente ayant elle aussi sa charge
Les récepteurs peuvent régénérer le signal reçu de
enclenchée:
façon interne et le renvoyer sur une nouvelle ligne de
RS485
RS485
RS485
communication vers le récepteur suivant. Chacune
des trois distances de ligne (L1, L2, L3) est considérée
RX-A
RX-B
TX-A
TX-B
RX-A
RX-B
TX-A
TX-B
RX-A
RX-B
TX-A
TX-B
indépendante, et relie point-point seulement deux
FR - Francais - Manuel d'instructions
dispositifs, tous deux avec charge enclenchée, sur
une longueur maximale de 1200 mètres. La distance
entre pupitre et récepteur D peut donc atteindre
3600 m (1200 m entre le pupitre et le récepteur B,
1200 m entre le récepteur B et le récepteur C, et
Du récepteur
Au récepteur
1200 m supplémentaires entre le récepteur C et le
précédent
suivant
récepteur D, pour un total de 3600 m).
Fig. 10
Dans le cas du branchement en question
j
(point-point) le dysfonctionnement d’un
des récepteurs comporte l’interruption des
EXPT
EXPT EXPT
dispositifs en cascade.
C DB
6.2.11 Plusieurs récepteurs par ligne,
branchement avec câble bifilaire
EXDTRX3
EXDTRX3
EXDTRX3
torsadé (branchement multipoint)
EXDTRX324
EXDTRX324
EXDTRX324
Tous les récepteurs branchés à une même
ligne doivent utiliser le même protocole de
L1
communication RS485.
L2
L3
Les considérations suivantes sont valables pour
A
chacune des lignes:
• Seulement un des pupitres (celui qui est placé à un
bout de la ligne) présente sa charge enclenchée;
• Seulement un des récepteurs (placé à l’autre bout
DCT
de la ligne) présente sa charge enclenchée;
Fig. 09
• La longueur totale de la ligne ne doit pas dépasser
1200m.
La connexion entre le pupitre et le premier récepteur
doit être effectuée selon le schéma indiqué à la Fig.
08, page 12.
13

6.2.12 Configurations mixtes (entre
points fixes / multipoint)
C’est une combinaison de deux modes de
branchement précédents qui, selon la combinaison
EXPT EXPTEXPT
choisie, permet de profiter au mieux des avantages
des deux types de branchement réduisant
A2 A3A1
aussi de façon significative la possibilité de
dysfonctionnement.
EXDTRX3
EXDTRX3
EXDTRX3
Voici un exemple de branchement mixte:
EXDTRX324
EXDTRX324
EXDTRX324
A
EXPTEXPT
EXPT EXPT
R2R1
R3 R4
DCT
EXDTRX3
EXDTRX3
EXDTRX3
EXDTRX3
FR - Francais - Manuel d'instructions
EXDTRX324
EXDTRX324
EXDTRX324
EXDTRX324
Fig. 11
On a utilisé la ligne A du pupitre pour la
L1
communication vers la télémétrie. Les extrêmes
L4L3L2
(Pupitre - Récepteur A3) doivent avoir leur résistance
de terminaison enclenchée. Les récepteurs A1, A2
K2
K1
ne doivent pas avoir leur résistance de terminaison
L1
enclenchée. La longueur maximale de la ligne, d’un
bout à l’autre (du pupitre au récepteur A3), est de
1200 mètres.
DCTDCT
RS485
RS485
RS485
Fig. 13
RX-A
RX-B
TX-A
TX-B
RX-A
RX-B
TX-A
TX-B
RX-A
RX-B
TX-A
TX-B
Dans l’exemple proposé, un éventuel blocage du
récepteur R3 (branché en multipoint sur la ligne L3)
ne cause pas de dysfonctionnement du récepteur R4.
R3 n’est pas au bout de la ligne L3, il ne doit pas avoir
la résistence de terminaison enclenchée.
Du récepteur
Au récepteur
Si le récepteur R2 devait se bloquer, étant donné
précédent
suivant
qu’il est le "générateur" de la ligne L3, tous les
récepteurs branchés à celui-ci en cascade (R3 et R4)
Fig. 12
ne recevraient pas de commandes.
Dans le cas du branchement en question
RS485
RS485
RS485
j
(multipoint), le dysfonctionnement d’un
des dispositifs n’influence pas les autres
RX-A
RX-B
TX-A
TX-B
RX-A
RX-B
TX-A
TX-B
RX-A
RX-B
TX-A
TX-B
récepteurs.
Du récepteur
Au récepteur
précédent
suivant
Fig. 14
14

6.2.13 Branchement à la ligne Current
6.2.14 Branchement à la ligne RS232
Loop
Au connecteur
RJ11 du
Bornes du
Les différents dispositifs peuvent être directement
pupitre
récepteur
branchés avec d’un câble téléphonique fourni par le
fabricant.
RS232
TX RS232 (Noir)
Pour les connexions normales sur le lieu de travail,
RX
GND
se référer aux branchements effectués à travers les
GND RS232 (Vert)
boîtes de dérivation RJ, fournies par le fabricant,
FR - Francais - Manuel d'instructions
d’après les tableaux de référence reportés ci-dessous:
Fig. 17 Modalité de communication RS232, distance max 15m
PUPITRE EXDTRX3, EXDTRX324
TX CL Jaune Borne RX CL
6.2.15 Réglage de la tension de
GND CL Rouge Borne AGND
contrôle de l’optique
Tab. 02 Modalité de Communication en boucle de courant,
• Brancher le câble d’alimentation et alimenter
distance max. 1500m du récepteur, Jumpers JP2 et JP3
l’unité (LD1 allumée);
en position CL.
• Enclencher une charge entre les bornes FOCUS
Du côté récepteur, le branchement doit être effectué
NEAR et FOCUS FAR, qui absorbe au moins 10 mA
aux bornes RXCL et AGND selon le schéma:
(utiliser une résistance ayant une valeur comprise
entre 100 et 1000 ohm);
Au connecteur
RJ11 du
Bornes du
• Placer les embouts du testeur sur les bornes
pupitre
récepteur
FOCUS NEAR et FOCUS FAR;
CURRENT LOOP
• Maintenir enclenchée une des deux touches
TX CL (Jaune)
RX
FOCUS sur l’unité de commande;
AGND
GND CL (Rouge)
TX
• Régler la tension de contrôle de l’optique en
AGND
tournant le trimmer TR1 (standard 12Vdc).
Éviter de régler la tension à vide (sans
Fig. 15
h
enclencher la charge) autrement le réglage
• Si le récepteur est branché en cascade à une
sera erroné.
autre unité EXDTRX3 / EXDTRX324, la modalité de
réception doit être réglée en Boucle de courant par
les jumpers JP2 et JP3 en position CL;
• Les bornes RX CL et AGND doivent être branchées,
respectivement, aux bornes TX CL et AGND de
l’unité précédente selon le schéma suivant:
Current
Current
Current
Loop
Loop
Loop
RX
AGND
TX
AGND
RX
AGND
TX
AGND
RX
AGND
TX
AGND
Du récepteur
Au récepteur
précédent
suivant
Fig. 16
15

6.2.16 Branchement des câbles de la
• ,Test du récepteur
tourelle et des optiques
Après avoir raccordé la tourelle et l’objectif, il est
possible de faire une procédure de test automatique
Avant d’effectuer les opérations suivantes,
pour contrôler le fonctionnement des dispositifs et
g
s’assurer que la tension de contrôle de
reléver les fonctions disponibles.
la tourelle et la programmation du type
d’optiques utilisé soient correctes.
La tourelle a un mouvement automatique
h
pendant le test. Ne pas appuyer sur elle, ne
• Enlever l’alimentation à l’unité;
pas empêcher sa course par des obstacles.
• Effectuer les branchements avec l’optique et la
Procéder selon les indications suivantes:
tourelle;
• Allumer le récepteur;
• Donner l’alimentation à l’unité.
• Identifier la touche flèche Up (touche P4) et la
En cas d’optiques et de tourelles avec
touche du reset (touche P1);
h
fonctions de PRÉSÉLECTION (PAN, TILT,
• En tenant la touche Up appuyée, presser la touche
ZOOM, FOCUS et IRIS, VCC et GND),
du reset;
la longueur maximale des câbles de
présélection ne doit pas dépasser 5 mètres,
• Relâcher la touche du reset (en tenant la touche Up
sous peine d’avoir des erreurs importantes
appuyée): on commence le test automatique;
de positionnement.
FR - Francais - Manuel d'instructions
• Après environ un second, au début du test,
relâcher la touche Up.
6.2.17 Règlage du récepteur pour les
Le récepteur active une fonction à la fois, pour à peu
fonctions de présélection
près 3 secondes.
Le récepteur présente les fonctions de présélection
• Pan: Gauche-droit (Led P)
intégrées (concernant la tourelle et les optiques).
• Tilt: Bas-haut (Led T)
Il est possible de mémoriser un maximum de 40
• Zoom: Wide-tele (Led Z)
positions avec protocole PELCO D et MACRO pouvant
être rappelées sur le pupitre via les fonctions Scan et
• Focus: Far-near (Led F)
Patrol.
• Iris: Close-open (Led I)
Le récepteur peut reconnaître de façon automatique
Le résultat du test est indiqué par les 5 led de
avec un test les fonctions de présélection qui sont
contrôle P, T, Z, F, I (qui se trouvent sur la partie du
présentes, il est donc facile de configurer le dispositif.
récepteur près des touches-flèche, Fig. 06, page 10),
Il est toutefois nécessaire de prendre quelques
à la fin du mouvement de la tourelle et des objectifs:
précautions:
• Led fixe allumé: La fonction correspondante
• Avant d’effectuer le test du récepteur (qui
(PAN= P, TILT= T, ZOOM= Z, FOCUS= F, IRIS= I)
détermine quelles sont les fonctions de
marche correctement
présélection actionnées), s’assurer d’avoir branché
• Led allumé clignotant: La fonction
correctement les câbles concernant la tourelle et
correspondante ne fonctionne pas correctement et
les optiques
elle ne peut pas être utilisée pour les opèrations de
• Pour les câbles de présélection (PAN, TILT, ZOOM,
preset/scan/ patrouille.
FOCUS, IRIS, VCC et GND), utiliser des câbles d’une
Quelques secondes après la fin du test, le récepteur
longueur inférieure à 5m.
se régle automatiquement pour reprendre le
fonctionnement normal.
Un clignotement d’au moins un de led
h
à la fin du test (à condition que cette
fonction soit présente) indique un mauvais
fonctionnement auquel il faut remédier
avant de faire remarcher le récepteur.
16

6.2.18 Emploi des contacts d’alarme
6.2.21 Commandes PELCO D reconnues
Les quatre contacts d’alarme existant sur le récepteur
par le récepteur
EXDTRX3 / EXDTRX324 sont reliés aux premières
Outre les commandes standards PELCO D relatives
quatre positions de présélection; quand l’alarme
aux mouvements du manche à balai et du système
est activée la position de la tourelle et de l’objectif
optique, le récepteur «EXDTRX324» est en mesure de
corresponde à la présélection.
reconnaître et d'effectuer également les commandes
Le EXDTRX3 / EXDTRX324 peut recevoir un
étendues PELCO D suivantes.
commande d’alarme aussi par le pupitre de
COMMANDE
COMMANDE
FR - Francais - Manuel d'instructions
commande DCJ, DCT et DCTEL (qui, à son tour, le
EXDTRX3 /
NOTES
PELCO D
reçoit des matrices SM164B et SM328B), dans ce
EXDTRX324
cas tourelle et objectif se placent à la position de
Set Auxiliary Aux ON On accept les
préposition n°1.
valeurs comprises
entre 1 e 4
Pour employer les contacts d’alarme il est necessaire
régler le SW4 selon les indications:
Clear Auxiliary Aux OFF On accept les
valeurs comprises
• Interrupteur 3 de SW4 en position ON: Contacts
entre 1 e 4
d’ alarme activés;
Set Pattern Start Autopan Toggle --
• Interrupteur 3 de SW4 en position OFF: Contacts
Run Pattern Patrouille Toggle --
d’ alarme désactivés;
Remote Reset Reset du
--
• Interrupteur 4 de SW4 en position ON: Contacts
récepteur
normalement ouverts;
Go To Preset
Scan On accept les
• Interrupteur 4 de SW4 en position OFF: Contacts
“1÷40”
valeurs comprises
normalement fermés.
entre 1 e 40
6.2.19 Modalité de fonctionnement du
Set Preset “1÷40” Position du Preset On accept les
valeurs comprises
AUX4
entre 1 e 40
• Où agir : Interrupteur 5 de SW4
Clear Preset
Reset de la single
On accept les
“1÷40”
position du Preset
valeurs comprises
Réglages:
entre 1 e 40
• Interrupteur 5 de SW4 à OFF: Fonctionnement
Set Preset “41” Début de
--
normal;
l'acquisition des
• Interrupteur 5 de SW4 à ON: AUX4 s’actionne
paramètres pour
le patrouille (voir
quand une alarme est activée et se neutralise
example**)
quand le signal d’alarme cesse.
Set Preset “…” Patrouille
On accept les
6.2.20 Touches locales de déplacement
“Position Da”
valeurs comprises
entre 1 e 40
de la tourelle
Set Preset “…” Patrouille “
On accept les
Le récepteur présente 4 touches locales (sur carte)
Position A”
valeurs comprises
pour le déplacement de la tourelle dans les quatre
entre 1 e 40
directions (Up, Down, Left, Right, Fig. 06, page 10)
Set Preset “…” Patrouille “Pause” On accept les
très utiles en phases d’installation pour déplacer
valeurs comprises
la tourelle afin de contrôler la position des fins de
entre 1 e 99
course et/ou la bonne installation de la tourelle.
Set Preset “42” Patrouille Start --
Les touches avec flèche ont priorité absolue, aussi
Set Preset “43” Patrouille Stop --
quand elles sont enclenchées neutralisent-elles
momentanément l’utilisation à distance ( par le
Set Preset “44” Washer-Wiper* --
pupitre) du récepteur. Quand les touches avec flèche
Set Preset “55”
Reset de toutes
Les deux
sont relâchées, la fonctionnalité du récepteur est
les position du
commandes
entièrement rétablie.
Set Preset “66”
Preset
doivent être
La touche Up associée à la touche de réinitialisation
données en
sert à exécuter l’autotest (",Test du récepteur",
séquences
page 16).
Tab. 03 * With the following timing: in the first second, only
the Washer is activated, in the next two seconds the
Washer and Wiper are activated simultaneously, and
then during the last second the Washer is switched off
and just the Wiper is left on.
17

6.2.21.1 Exemple de programmation d'une
6.2.23 Tableau de la configuration du
séquence de Patrouille
dip switch SW6 et SW4
Pour configurer une séquence de patrouille partant
SW6
de la position de Prédéfinition 19 et se termine dans
Dip Etat Fonction
la position de Prédéfinition 33 en s'arrêtant durant
1 ON Protocole PELCO D
une minute dans chacune des positions atteintes:
1 OFF Protocoles VIDEOTEC o
: Validation à l'acquisition des paramètres;
MACRO (impostando il dip 8
: Position de début de patrouille égale à 19;
di SW4)
: Position finale de Patrouille égale à 33;
2, 3, 4 Peu
Pas utilisés
important
: Pause de 60 secondes dans chaque
position atteinte;
SW4
: Début de la séquence;
Dip Stato Funzione
: Fin de la séquence.
1, 2 Etat Fonction
6.2.22 Allumage et coupure
1, 2 OFF, OFF 9600 baud* (VIDEOTEC et
MACRO), 2400 PELCO D
Avant d’alimenter l’appareil:
1, 2 ON, OFF 300 baud VIDEOTEC, 38400
• Vérifier si le matériel fourni, figurant sur les
baud MACRO, 4800 baud
FR - Francais - Manuel d'instructions
plaques, correspond aux spécifications requises
PELCO D
("4.2 Marquage du produit", page 7);
1, 2 OFF, ON 1200 baud (VIDEOTEC e
• Vérifier si les fusibles de protection du récepteur
MACRO), 9600 baud PELCO D
EXDTRX3 / EXDTRX324 sont intacts;
3 ON, ON 19200 baud (VIDEOTEC,
MACRO et PELCO D)
• Contrôler si le récepteur et les composantes de
l’installation sont fermés , afin d’éviter le contact
3 OFF Alarmes pas utilisés*
direct avec parties sous tension;
4 ON Alarmes utilisés
• Vérifier si toutes les parties sont fixées solidement
4 OFF Alarmes N.C.*
et de façon fiable;
5 ON Alarmes N.O.
• Les câbles d’alimentation ne doivent pas gêner les
normales opérations du technicien installateur et
5 OFF -
le mouvement de la tourelle;
6 ON Alarmes sur Aux4
• Vérifier si les sources d’alimentation et les
6 OFF -
câbles de raccordement peuvent supporter la
consommation du système.
7 ON Aux3 et Aux4 à relâche
8 OFF -
8 ON** Protocole VIDEOTEC
standard****
OFF*** Protocole MACRO**** (DCIR,
DCJ, DCT et DCTEL)
Tab. 04 * Programmations de default.
** Valable pour les pupitres DCIR, DCJ, DCT et DCTEL
avec protocole VIDEOTEC standard.
*** Valable pour les pupitres DCIR, DCJ, DCT et DCTEL
avec protocole MACRO.
**** Valable seulement pour le dip 1 de SW6 en
position OFF.
18