De Dietrich MS 24 MI FF – страница 3

Инструкция к Водонагревателю De Dietrich MS 24 MI FF

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ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

Questa caldaia serve a riscaldare l’acqua ad una temperatura inferiore a quella di ebollizione a pressione atmosferica. 

Essa deve essere allacciata ad un impianto di riscaldamento e ad una rete di distribuzione di acqua calda sanitaria, com-

patibilmente alle sue prestazioni ed alla sua potenza.

Prima di collegare la caldaia è indispensabile effettuare:

a)  Una verifica che la caldaia sia predisposta per il funzionamento con il tipo di gas disponibile. Questo è rilevabile dalla 

scritta sull’imballo e dalla targa presente sull’apparecchio.

b)  Un controllo che il camino abbia un tiraggio adeguato, non presenti strozzature e non siano inseriti nella canna fumaria 

scarichi di altri apparecchi, salvo che questa non sia realizzata per servire più utenze secondo le specifiche Norme e 

prescrizioni vigenti.

c)  Un controllo che, nel caso di raccordi su canne fumarie preesistenti, queste siano state perfettamente pulite poiché le 

scorie, staccandosi dalle pareti durante il funzionamento, potrebbero occludere il passaggio dei fumi.

Risulta inoltre indispensabile, al fine di preservare il corretto funzionamento e la garanzia dell’apparecchio, seguire le 

seguenti precauzioni:

1.  Circuito sanitario:

1.1. 

Se la durezza dell’acqua supera il valore di 20 °F (1 °F = 10 mg di carbonato di calcio per litro d’acqua) si prescrive 

l’installazione di un dosatore di polifosfati o di un sistema di pari effetto rispondente alle normative vigenti.

1.2. 

E’ necessario effettuare un lavaggio accurato dell’impianto dopo l’installazione dell’apparecchio e prima del suo 

utilizzo.

1.3. 

I materiali utilizzati per il circuito acqua sanitaria del prodotto sono conformi alla Direttiva 98/83/CE.

2.  Circuito di riscaldamento

2.1. impianto nuovo

Prima di procedere all’installazione della caldaia l’impianto deve essere opportunamente pulito allo scopo di 

eliminare residui di filettature, saldature ed eventuali solventi utilizzando prodotti idonei disponibili nel mercato 

non acidi e non alcalini, che non attacchino i metalli, le parti in plastica e gomma. I prodotti raccomandati per la 

pulizia sono:

SENTINEL X300 o X400 e FERNOX Rigeneratore per impianti di riscaldamento. Per l’utilizzo di questi prodotti 

seguire attentamente le istruzioni fornite con i prodotti stessi.

Le note ed istruzioni tecniche che seguono sono rivolte agli installatori per dar loro la possibilità di effettuare una 

perfetta installazione. Le istruzioni riguardanti l’accensione e l’utilizzo della caldaia sono contenute nella parte destinata 

all’utente.

Si fa presente che le Norme Italiane che regolano l’installazione, la manutenzione e la conduzione degli impianti d’uso 

domestico a gas sono contenute nei seguenti documenti:

•   Norme UNI-CIG 7129-7131 e CEI 64-8

•   Legge 9 gennaio 1991 n° 10  e relativo Regolamento d’Attuazione (DPR 26 Agosto 1993 n° 412).

•   Disposizioni dei Vigili del Fuoco, dell’Azienda del gas ed in specie i Regolamenti Comunali.

Inoltre, il tecnico installatore dev’essere abilitato all’installazione degli apparecchi per riscaldamento secondo il DM 22 

gennaio 2008, n.37.

Oltre a ciò va tenuto presente che:

•   La caldaia può essere utilizzata con qualunque tipo di piastra convettrice, radiatore, termoconvettore, alimentati a due 

tubi o monotubo. Le sezioni del circuito saranno, in ogni caso, calcolate secondo i normali metodi, tenendo conto della 

caratteristica portata-prevalenza disponibile alla placca e riportata al paragrafo 25.

•   Le parti dell’imballo (sacchetti in plastica, polistirolo ecc.) non devono essere lasciate alla portata dei bambini in quanto 

potenziali fonti di pericolo.

•   La  prima  accensione  deve  essere  effettuata  dal  Servizio  di  Assistenza  Tecnica  autorizzato,  rilevabile  dal  foglio 

allegato. 

Il mancato rispetto di quanto sopra comporta il decadimento della garanzia.

AVVERTENZA POMPA SUPPLEMENTARE

In caso di utilizzo di una pompa supplementare sull’impianto di riscaldamento, posizionare la stessa sul circuito di ritorno 

della caldaia. Questo al fine di permettere il corretto funzionamento del pressostato acqua.

AVVERTENZA SOLARE

in caso di collegamento della caldaia istantanea (mista) ad un impianto con pannelli solari, la temperatura massima 

dell’acqua sanitaria all’entrata della caldaia non deve essere superiore a 

60°C

.

12. AVVERTENZE GENERALI 13. AVVERTENZE PRIMA DELL’INSTALLAZIONE

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ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

13. INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA  14. INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA 

Determinata l’esatta ubicazione della caldaia verificare che il luogo di installazione permetta un’agevole manutenzione 

(è necessario uno spazio minimo di 450mm sulla parte superiore della caldaia per permettere la sostituzione del vaso 

d’espansione).

Eseguire la posa in opera dell’impianto partendo dalla posizione degli attacchi idrici e gas presenti nella traversa inferiore 

della dima stessa. E’ consigliabile installare, sul circuito di riscaldamento, due rubinetti d’intercettazione (mandata e ri-

torno) G3/4, disponibili a richiesta, che permettono, in caso d’interventi importanti, di operare sen za dover svuotare tutto 

l’impianto di riscaldamento. Nel caso di impianti già esistenti e nel caso di sostituzioni è consigliabile, oltre a quanto citato, 

prevedere sul ritorno alla caldaia ed in basso un vaso di decantazione destinato a raccogliere i depositi o scorie presenti 

anche dopo il lavaggio e che nel tempo possono essere messi in circolazione. Fissata la caldaia alla parete effettuare il 

collegamento ai condotti di scarico e aspirazione, forniti come accessori, come descritto nei successivi capitoli.

In caso d’installazione della caldaia a tiraggio naturale modello 

24 MI - 24

 effettuare il collegamento al camino mediante 

un tubo metallico resistente nel tempo alle normali sollecitazioni meccaniche, al calore ed all’azione dei prodotti di com-

bustione e delle loro eventuali condense.

IMPORTANTE

Una volta caricata la caldaia è necessario degasare tutte le parti del suo circuito interno e dell’impianto, procedendo come 

di seguito descritto:

•  chiudere il rubinetto di intercettazione gas;

•  alimentare elettricamente la caldaia;

•  aprire la valvola di sfogo aria presente sul corpo pompa;

•  impostare la caldaia nel modo di funzionamento “INVERNO” mediante il tasto (

;

•  attivare una richiesta di calore da parte del termostato ambiente;

•  alternare la richiesta di calore in riscaldamento con la richiesta in sanitario aprendo un rubinetto dell’acqua calda sa

-

nitaria;

•  dopo alcuni tentativi di accensione la caldaia andrà in blocco (il display visualizzerà l’errore E01);

•  per resettare premere per almeno 2 secondi il tasto “

R

”;

•  ripetere il procedimento almeno altre due volte;

•  richiudere la valvola sfogo aria.

Una volta degasato il circuito di caldaia si può procedere alla prima accensione.

NOTA PER IL VASO DI ESPANSIONE

La caldaia ha di serie un vaso di espansione della capacità di 6 litri con una pressione di precarica di 1 bar. Il volume di acqua 

totale massimo dell’impianto è determinato secondo la pressione idrostatica e per una temperatura media dell’acqua di 80°C 

(mandata: 95°C ritorno: 75°C).

Pressione idrostatica (m)

5

6

7

8

9

10

Volume massimo impianto (l)

110

105

95

85

77

70

2.2. impianto esistente:

Prima di procedere all’installazione della caldaia l’impianto deve essere completamente svuotato ed opportunamente 

pulito da fanghi e contaminanti utilizzando prodotti idonei disponibili nel mercato citati al punto 2.1.

Per la protezione dell’impianto dall’incrostazioni è necessario l’utilizzo di prodotti inibitori quali SENTINEL X100 e 

FERNOX Protettivo per impianti di riscaldamento. Per l’utilizzo di questi prodotti seguire attentamente le istruzioni 

fornite con i prodotti stessi.

Ricordiamo che la presenza di depositi nell’impianto di riscaldamento comporta dei problemi funzionali alla caldaia 

(es. surriscaldamento e rumorosità dello scambiatore).

La mancata osservazione di queste avvertenze comporta il decadimento della garanzia dell’apparecchio

.

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ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

14. DIMENSIONI CALDAIA  15. DIMENSIONI CALDAIA 

Figura 5

24 FF - 24 MI FF

24 - 24 MI

CG_2009 / 1006_1802

CG_2009 / 1006_1803

G”3/4 MANDATA RISCALDAMENTO

G”1/2 USCITA ACQUA CALDA SANITARIA

G”3/4 RITORNO RISCALDAMENTO

G”1/2 ENTRATA ACQUA FREDDA SANITARIA

G”3/4 ENTRATA GAS ALLA CALDAIA

G”3/4 MANDATA SERPENTINA BOLLITORE

AVVERTENZA

Serrare con cautela gli attacchi idrici ai nippli della caldaia (coppia massima di serraggio 30 Nm).

Figura 4

24 MI - 24 MI FF

24 - 24 FF 

CG_2263 / 1007_1403

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ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

16. INSTALLAZIONE DEI CONDOTTI DI SCARICO - ASPIRAZIONE

Modello 24 MI FF - 24 FF 

L’installazione della caldaia può essere effettuata con 

facilità e flessibilità grazie agli accessori forniti e dei quali 

successivamente è riportata una descrizione.

La caldaia è, all’origine, predisposta per il collegamento ad 

un condotto di scarico - aspirazione di tipo coassiale, ver-

ticale o orizzontale. Per mezzo dell’accessorio sdoppiatore 

è possibile l’utilizzo anche dei condotti separati.

Devono essere utilizzati, per l’installazione, esclusiva-

mente accessori forniti dal co struttore!

AVVERTENZA: Al fine di garantire una maggior sicu-

rezza di funzionamento è necessario che i condotti di 

scarico fumi siano ben fissati al muro mediante appo-

site staffe di fissaggio.

Figura 6

0503_0905/CG1638

… CONDOTTO DI SCARICO - ASPIRAZIONE COASSIALE (CONCENTRICO)

Questo tipo di condotto permette lo scarico dei combusti e l’aspirazione dell’aria comburente sia all’esterno dell’edificio, 

sia in canne fumarie di tipo LAS.

La curva coassiale a 90° permette di collegare la caldaia ai condotti di scarico-aspirazione in qualsiasi direzione grazie alla 

possibilità di rotazione a 360°. Essa può essere utilizzata anche come curva supplementare in abbinamento al condotto 

coassiale o alla curva a 45°.

In caso di scarico all’esterno il condotto scarico-aspirazione 

deve fuoriuscire dalla parete per almeno 18 mm per permettere 

il posizionamento del rosone in alluminio e la sua sigillatura 

onde evitare le infiltrazioni d’acqua.

La pendenza minima verso l’esterno di tali condotti deve 

essere di 1 cm per metro di lunghezza.

  

L’inserimento di una curva a 90° riduce la lunghezza 

totale del condotto di 1 metro.

  

L’inserimento di una curva a 45° riduce la lunghezza 

totale del condotto di 0,5 metri.

La prima curva 90° non rientra nel calcolo della lunghezza 

massima disponibile.

Figura 7

0805_2901 / C

G_2073

Giunto di fissaggio

Modello

caldaia

Lunghezza (m)

Utilizzo DIAFRAMMA

su ASPIRAZIONE

A

24 MI FF

24 FF

0 ÷ 1

Si

1 ÷ 4

No

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ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

16.1 ESEMPI D’INSTALLAZIONE CON CONDOTTI ORIZZONTALI

16.2 ESEMPI D’INSTALLAZIONE CON CANNE FUMARIE DI TIPO C42

16.3 ESEMPI D’INSTALLAZIONE CON CONDOTTI VERTICALI

L’installazione può essere eseguita sia con tetto inclinato che con tetto piano utilizzando l’accessorio camino e l’apposita 

tegola con guaina disponibile a richiesta.

0503_0908/CG1641

0503_0907/CG1640

0512_2001

Per istruzioni più dettagliate sulle modalità di montaggio degli accessori vedere le notizie tecniche che accompagnano 

gli accessori stessi.

L max = 9 m (Ø 80/125 mm)

L max = 4 m (Ø 60/100 mm)

10 m (Ø 80/125 mm)  

L max = 4 m (Ø 60/100 mm)

10 m (Ø 80/125 mm)

L max = 4 m (Ø 60/100 mm)

10 m (Ø 80/125 mm)

L max = 3 m (Ø 60/100 mm)

9 m (Ø 80/125 mm)

L max = 3 m (Ø 60/100 mm)

9 m (Ø 80/125 mm)

L max = 7 m (Ø 80/125 mm)

L max = 8 m (Ø 80/125 mm)

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ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

… CONDOTTI DI SCARICO-ASPIRAZIONE SEPARATI

Questo tipo di condotto permette lo scarico dei combusti sia all’esterno dell’edificio, sia in canne fumarie singole.

L’aspirazione dell’aria comburente può essere effettuata in zone diverse rispetto a quelle dello scarico.

L’accessorio sdoppiatore è costituito da un raccordo riduzione scarico (100/80) e da un raccordo aspirazione aria.

La guarnizione e le viti del raccordo aspirazione aria da utilizzare sono quelle tolte in precedenza dal tappo.

La curva a 90° permette di collegare la caldaia ai condotti di scarico e di aspirazione in qualsiasi direzione grazie alla 

possibilità di rotazione a 360°. Essa può essere utilizzata anche come curva supplementare in abbinamento al condotto 

o alla curva a 45°.

•   L’inserimento di una curva a 90° riduce la lunghezza totale del condotto di 0,5 metri.

•   L’inserimento di una curva a 45° riduce la lunghezza totale del condotto di 0,25 metri.

La prima curva 90° non rientra nel calcolo della lunghezza massima disponibile.

Modello

caldaia

(L1+L2)

Posizione

registro

    CO

2

 %

G20

G31

24 MI FF

24 FF

0 ÷ 4

1

7,2

8

4 ÷ 18

2

18 ÷ 30

3

Regolazione registro aria per scarico 

sdoppiato

La regolazione di questo registro risulta 

essere necessaria per l’ottimizzazione 

del rendimento e dei parametri della 

combustione. 

Ruo tan do il raccordo aspirazione aria, 

che può essere montato sia a destra sia 

a sinistra del condotto di scarico, viene 

regolato opportunamente l’eccesso 

d’aria in funzione della lunghezza totale 

dei condotti di scarico ed aspirazione 

dell’aria comburente.

Ruotare questo registro in senso antiora-

rio per diminuire l’eccesso di aria com bu-

rente e viceversa per aumentarlo.

Per una maggiore ottimiz zazione è pos-

sibile misurare, mediante l’utilizzo di un 

analizzatore dei prodotti di combustione, 

il tenore di CO

2

 nei fumi alla massima 

portata termica, e regolare gradualmente 

il registro d’aria fino a rilevare il tenore 

di CO

2

 riportato nella tabella seguente, 

se dall’analisi viene rilevato un valore 

inferiore.

Per il corretto montaggio di questo di-

spositivo vedere anche le istruzioni che 

accompagnano l’accessorio stesso.

Figura 8

0803_0602 / CG_2045

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ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

16.5 ESEMPI D’INSTALLAZIONE CON CONDOTTI SEPARATI ORIZZONTALI - C82

IMPORTANTE

 -

 La pendenza minima, verso l’esterno, del condotto di scarico deve essere di 1 cm per metro di 

lunghezza. In caso d’installazione del kit raccogli condensa la pendenza del condotto di scarico deve essere rivolta verso 

la caldaia.

NB:

Per la tipologia C52 i terminali per l’aspirazione dell’aria comburente e per l’evacuazione dei prodotti della combu-

stione non devono essere previsti su muri opposti all’edificio.

Il condotto di aspirazione deve avere una lunghezza massima di 10 metri per gli scarichi fumi di tipo C52. 

In caso di lunghezza del condotto di scarico superiore ai 6 metri è necessario installare, in prossimità della caldaia, il kit 

raccogli condensa fornito come accessorio.

16.4 INGOMBRO SCARICHI SEPARATI

CG_2124 / 0905_2305

L max = 10 m   

(L1 + L2) max  = 30 m   

1010_0102/CG1643

CG_1643_FR / 1010_0101

IMPORTANTE:

 il condotto singolo per scarico combusti deve essere opportunamente coibentato, nei punti dove lo 

stesso viene in contatto con le pareti dell’abitazione, con un adeguato isolamento (esempio materassino in lana di vetro).

Per istruzioni più dettagliate sulle modalità di montaggio degli accessori vedere le notizie tecniche che accompagnano gli 

accessori stessi.

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ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

17. ALLACCIAMENTO ELETTRICO 18. COLLEGAMENTO DEL TERMOSTATO AMBIENTE

(Vedere DPR 26 Agosto 1993 n° 412)

•   accedere alla morsettiera di alimentazione (figura 9) come descritto al capitolo precedente;

•   togliere il ponticello presente sui morsetti (1) e (2);

•   introdurre il cavo a due fili attraverso il passacavo e collegarlo a questi due morsetti.

La sicurezza elettrica dell’apparecchio è raggiunta soltanto quando lo stesso è correttamente colle ga to ad un efficace 

impianto di messa a terra, e se guito come previsto dalle vigenti Norme di sicu  rezza sugli impianti (DM 22 gennaio 2008, 

n.37).

La caldaia va collegata elettricamente ad una rete di alimentazione 230 V monofase + terra mediante il cavo a tre fili in 

dotazione rispettando la polarità LINEA - NEUTRO.

L’allacciamento dev’essere effettuato tramite un interruttore bipolare con apertura dei contatti di almeno 3 mm.

In casi di sostituzione del cavo di alimentazione dev’essere utilizzato un cavo armonizzato “HAR H05 VV-F” 3x0,75 mm

2

con diametro massimo di 8 mm.

…Accesso alla morsettiera di alimentazione

•   togliere tensione alla caldaia mediante l’interruttore bipolare;

•   svitare le due viti di fissaggio del pannello comandi alla caldaia;

•   ruotare il pannello comandi; 

•   togliere il coperchio ed ac cedere alla zona collegamenti elettrici (figura 9).

Il fusibile, del tipo rapido da 2A, è incorporato nel la morsettiera di alimentazione (estrarre il por ta fu sibile colore nero per 

il controllo e/o la sostituzione).

IMPORTANTE:

rispettare la polarità in alimentazione 

L

 (LINEA) - 

N

 (NEUTRO).

(L) = 

Linea

 (marrone)

(N) = 

Neutro

 (celeste)

    = 

Terra

 (giallo-verde)

(1) (2) =   

Contatto per termostato ambiente

CG_2008 / 1009_0301

Figura 9

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ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

19. MODALITÀ DI CAMBIO GAS

La caldaia può essere trasformata per l’uso a gas metano (

G. 20

) o a gas liquido (

G. 31

) a cura del Servizio di Assistenza 

Tecnica autorizzato. 

Le operazioni da eseguire in sequenza sono le seguenti:

A) sostituzione degli ugelli del bruciatore principale e del diaframma gas (dove previsto);

B) nuova taratura max e min del regolatore di pressione.

A) Sostituzione degli ugelli

•   sfilare con cura il bruciatore principale dalla sua sede;

•   sostituire gli ugelli del bru ciatore principale aven do cura di bloccarli a fondo onde evitare fughe di gas. Il diametro degli 

ugelli è riportato nella tabella 2.

B) Taratura del regolatore di pressione

•   collegare la presa di pressione positiva di un manometro differenziale, possibilmente ad acqua, alla presa di pressione 

(

Pb

) della valvola del gas (Figura 10). Collegare, solo per i modelli a camera stagna, la presa negativa dello stesso 

manometro ad un apposito “

T

” che permetta di collegare insieme la presa di compensazione della caldaia, la presa di 

compensazione della valvola del gas (

Pc

) ed il manometro stesso. (Una pari misura può essere effettuata collegando il 

manometro alla presa di pressione (

Pb

) e senza il pannello frontale della camera stagna);

  Una misura della pressione ai bruciatori effettuata con metodi diversi da quelli descritti potrebbe risultare falsata in 

quanto non terrebbe conto della depressione creata dal ventilatore nella camera stagna.

B1) Regolazione alla potenza nominale:

•   aprire il rubinetto gas e predisporre la caldaia in Inverno;

•   aprire il rubinetto di prelievo dell’acqua sanitaria ad una portata di almeno 10 litri al minuto o comunque assicurarsi che 

ci sia massima richiesta di calore;

•   togliere il coperchio del modulatore;

•   regolare la vite in ottone (

a

) fino ad ottenere i valori di pressione indicati nella ta bella 1;

•   verificare che la pressione dinamica di alimentazione della caldaia, misurata alla presa di pressione (Pa) del la valvola 

del gas (Figura 10) sia quella corretta (37 mbar per il gas pro pano o 20 mbar per il gas naturale).

B2) Regolazione alla potenza ridotta:

•   scollegare il cavetto di alimentazione del modulatore e svitare la vite (

b

) fino a raggiungere il valore di pressione corrispon-

dente alla potenza ridotta (vedi tab. 1);

•   ricollegare il cavetto;

•   montare il coperchio del modulatore e sigillare.

B3) Verifiche conclusive

•   applicare la targhetta aggiuntiva, in dotazione alla trasformazione, con specificato il tipo di gas e la taratura effettuata.

Figura 10

valvola gas

mod. SIGMA 845

b

a

0605_1502

Figura 11

CG_2273 / 1008_2602

diaframma gas

ATTENZIONE

Nel caso in cui la pressione di alimentazione del gas metano sia troppo bassa (inferiore a 17 mbar) togliere il diaframma 

gas installato sopra la valvola gas (fig. 10) e impostare il parametro 

F02=00

 della scheda elettronica (§21). 

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ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

19.1 FUNZIONE DI TARATURA DELLA VALVOLA GAS

Nota

La funzione si disattiva automaticamente dopo un tempo di 15 minuti al termine del quale la scheda elettronica ritorna 

allo stato di funzionamento precedente all’attivazione della funzione stessa oppure al raggiungimento della temperature 

massima impostata.

Per facilitare le operazioni di taratura della valvola gas, è possibile impostare la 

funzione taratura direttamente sul pannello comandi della caldaia procedendo 

come di seguito descritto:

a)

 premere contemporaneamente per almeno 6 secondi i tasti 

 e 

b)

 dopo circa 6 secondi i simboli 

 lampeggiano;

c)

  il display visualizza, con un intervallo di 1 secondo, “

100

” e la 

temperatura di 

mandata

.

  In questa fase la caldaia funziona alla massima potenza in riscaldamento 

(100%). 

d)

 Premendo i tasti 

+/-

   è possibile impostare istantaneamente (100% o 0%) 

la potenza della caldaia;

e)

  Regolare la vite 

“Pmax/Pmin”

 (figura 10) fino ad ottenere il valore di pressione 

riportato nella Tabella 1.

  Per regolare la pressione alla potenza massima agire sulla vite “

Pmax

” (fig. 

10), ruotare in senso orario per aumentare o in senso antiorario per diminuire 

la pressione al bruciatore.

  Per regolare la pressione alla potenza minima agire sulla vite “

Pmin

” (fig. 10), 

ruotare in senso antiorario per aumentare o in senso orario per diminuire la 

pressione al bruciatore.

f)

  premendo i tasti 

+/-

   è possibile impostare gradualmente il livello di potenza 

desiderato (intervallo = 1%).

Per uscire dalla funzione, premere il tasto  .

0805_2302 / 1002_1201

Consumo 15°C-1013 mbar

24 MI FF - 24 FF

24 - 24 MI

G20

G31

G20

G31

Potenza nominale

2,80 m

3

/h

2,00 kg/h

2,80 m

3

/h

2,04 kg/h

Potenza ridotta

1,12 m

3

/h

0,82 kg/h

1,12 m

3

/h

0,82 kg/h

p.c.i.

34,02 MJ/m

3

46,34 MJ/kg

34,02 MJ/m

3

46,34 MJ/kg

Tabella 2

* 1 mbar = 10,197 mmH

2

O

Tabella ugelli bruciatore

24 MI FF - 24 FF

24 - 24 MI

tipo di gas

G20

G31 

G20

G31

diametro ugelli (mm)

1,28

0,77 

1,18

0,77

Pressione bruciatore (mbar*)

POTENZA RIDOTTA

2,0

5,7

2,4

5,6

Pressione bruciatore (mbar*)

POTENZA

 NOMINALE

11,6

32,6

13,8

31,0

Diametro diaframma gas (mm)

4,8

5,5

N° ugelli

13

Tabella 1

background image

51

71.03982.03 - IT

ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

20. VISUALIZZAZIONE PARAMETRI SUL DISPLAY (FUNZIONE “INFO”)

Premere per almeno 5 secondi il tasto “

i

” per visualizzare sul display situato sul pannello frontale della caldaia alcune 

informazioni di funzionamento della caldaia.

Agire sui tasti   (

+/-

) per visualizzare le seguenti informazioni:

A00: 

valore (°C) attuale della temperatura sanitaria (A.C.S.);

A01: 

valore (°C) attuale della temperatura esterna (con sonda esterna collegata);

A02:

  valore (%) della corrente al modulatore (100% = 310 mA METANO - 100% = 310 mA GPL); 

A03: 

valore (%) del range di potenza (MAX R);

A04:

  valore (°C) di temperatura del setpoint riscaldamento  - - Nel caso in cui sia collegata la sonda esterna viene 

visualizzato il valore della curva “

kt

” (paragrafo 26);

A05: 

valore (°C) attuale della temperatura di mandata riscaldamento;

A06: 

valore (°C) di temperatura del setpoint sanitario;

A07: 

— — ;

A08: 

valore (l/minx10) della portata d’acqua sanitaria;

A09: 

ultimo errore verificatosi in caldaia.

Tale funzione rimane attiva per un tempo di 3 minuti. E’ possibile interrompere anticipatamente la funzione “INFO” 

premendo per almeno 5 secondi il tasto (

i

) oppure togliendo tensione alla caldaia.

NOTA:

 quando la funzione “INFO” è attiva, sul display (figura 12) è visualizzata  la scritta “A00” che si alterna 

nella visualizzazione,  al valore di temperatura di mandata della caldaia:

0605_2204 / CG_1808

Figura 12

background image

52

71.03982.03 - IT

ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

Descrizione parametri

Impostazioni di fabbrica

24 MI FF

24 FF

24 MI

24

F01

Tipo di caldaia

  10 

= camera stagna - 

20

 = camera aperta

10

10

20  

20

F02

Tipo di gas utilizzato

00

 = METANO

01

 = GPL

02

 = METANO (CON DIAFRAMMA GAS)

02

F03

Sistema idraulico

00

 = apparecchio istantaneo

03

 = apparecchio con bollitore esterno

04

 = apparecchio solo riscaldamento

13

 = funzione preriscaldo (24h)

14

 = funzione preriscaldo (1h)

13

04

13

04

F04/ F05

Settaggio relè programmabile 1 e 2 (Vedere istruzioni SERVICE)

   00

 =  nessuna funzione associata

00

F06

Impostazione massimo setpoint (°C) riscaldamento 

   00

 = 85°C - 

01

 = 45°C (funzione non utilizzabile)

00

F07

Configurazione ingresso precedenza sanitaria

00

01

00  

01

F08

Max potenza in riscaldamento      

(0-100%)

100

F09

Max potenza in sanitario               

(0-100%)

100

F10

Min potenza in riscaldamento       

(0-100%)

00

F11

Tempo di attesa in riscaldamento prima di una nuova accensione

   (00-10 minuti) - 00=10 secondi

03

F12

Diagnostica (Vedere istruzioni SERVICE)

--      

F13-F14-F15

Impostazione di fabbrica

00

F16

Funzione Antilegionella 

(con F03=03)

00

 = funzione disattivata

55...67

 = funzione attivata (setpoint °C) 

00

F17

Selezione tipo pressostato riscaldamento

00

 = pressostato idraulico

01

 = pressostato differenziale idraulico 

00

F18

Informazione produttore 

00

21. IMPOSTAZIONE PARAMETRI

Per impostare i parametri di caldaia, premere contemporaneamente il tasto (

  ) e il tasto (

) per almeno 6 secondi. 

Quando la funzione è attiva, sul display è visualizzata la scritta “

F01

” che si alterna col valore del parametro visualizzato.

Modifica parametri

•  Per scorrere i parametri agire sui tasti (

+/–

);

•  Per modificare il singolo parametro agire sui tasti (

+/–

);

•  Per memorizzare il valore premere il tasto

 (

)

, sul display è visualizzata la scritta “

MEM

”;

•  Per uscire dalla funzione senza memorizzare, premere il tasto

(

i

)

,

 sul display è visualizzata la scritta “

ESC

”.

22. DISPOSITIVI DI REGOLAZIONE E SICUREZZA

La caldaia è costruita per soddisfare a tutte le prescrizioni delle Normative europee di riferimento, in particolare è dotata di:

•  Pressostato aria (modello 24 MI FF - 24 FF)

  Questo dispositivo permette l’accensione del bruciatore solo in caso di perfetta efficienza del circuito di scarico dei fumi.

  Con la presenza di una di queste anomalie:

•  terminale di scarico ostruito

•  venturi ostruito

•  ventilatore bloccato

•  collegamento venturi - pressostato interrotto

la caldaia rimane in attesa segnalando il codice di errore E03 (vedere tabella paragrafo 10).

•  Termostato fumi (modello 24 MI - 24)

Questo dispositivo, il cui sensore è posizionato sulla parte sinistra della cappa fumi, interrompe l’afflusso del gas al bruciatore principale 

in caso di camino ostruito e/o mancanza di tiraggio.

  In queste condizioni la caldaia va in blocco segnalando il codice di errore E03 (paragrafo 10).

  Per riavere subito una nuova accensione, dopo aver rimosso la causa dell’intervento, è possibile ripetere l’accensione premendo il 

tasto ( ), per almeno 2 secondi.

E’ vietato mettere fuori servizio questo dispositivo di sicurezza

background image

53

71.03982.03 - IT

ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

• 

Termostato di sicurezza

  Questo dispositivo, il cui sensore è posizionato sulla mandata del riscaldamento, interrompe l’afflusso del gas al bruciatore in caso di 

surriscaldamento dell’acqua contenuta nel circuito primario. In queste condizioni la caldaia va in blocco e solo dopo aver rimosso la 

causa dell’intervento è possibile ripetere l’accensione premendo il tasto ( ), per almeno 2 secondi.

E’ vietato mettere fuori servizio questo dispositivo di sicurezza

• 

Rivelatore a ionizzazione di fiamma

  L’elettrodo di rivelazione, posto nella parte destra del bruciatore, garantisce la sicurezza in caso di mancanza gas o interaccensione 

incompleta del bruciatore.

  In queste condizioni la caldaia va in blocco dopo 3 tentativi.

  É necessario premere il tasto ( ), per almeno 2 secondi, per ristabilire le normali condizioni di funzionamento.

•  Pressostato idraulico

  Questo dispositivo permette l’accensione del bruciatore principale solamente se la pressione dell’impianto è superiore a 0,5 bar.

•  Postcircolazione pompa circuito riscaldamento

La postcircolazione della pompa, ottenuta elettronicamente, ha una durata di 180 secondi e viene attivata, nella funzione riscaldamento, 

dopo lo spegnimento del bruciatore per l’intervento del termostato ambiente.

•  Postcircolazione pompa per circuito sanitario

  La postcircolazione della pompa, ottenuta elettronicamente, ha una durata di 30 secondi e viene attivata, in modo sanitario, dopo lo 

spegnimento del bruciatore per l’intervento della sonda.

•  Dispositivo antigelo (circuito riscaldamento e sanitario)

La gestione elettronica della caldaia è provvista di una funzione “antigelo” in riscaldamento che con temperatura di mandata impianto 

inferiore ai 5 °C fa funzionare il bruciatore fino al raggiungimento in mandata di un valore pari a 30 °C.

  Tale funzione è  operativa se la caldaia è alimentata elettricamente, se c’è gas e se la pressione dell’impianto è quella prescritta.

•  Mancanza circolazione acqua su circuito primario (probabile pompa bloccata)

In caso di mancanza o insufficienza di circolazione d’acqua nel circuito primario, la caldaia và in blocco segnalando il codice di errore 

E25 (paragrafo 10).

• 

Antibloccaggio pompa

  In caso di mancanza di richiesta di calore, in riscaldamento, per un tempo di 24 ore consecutive la pompa si mette in funzione auto-

maticamente per 10 secondi.

  Tale funzione è  operativa se la caldaia è alimentata elettricamente.

• 

Antibloccaggio valvola a tre vie

  In caso di mancanza di richiesta calore in riscaldamento per un tempo di 24 ore la valvola a tre vie effettua una commutazione com-

pleta. Tale funzione è  operativa se la caldaia è alimentata elettricamente.

•  Valvola di sicurezza idraulica (circuito di riscaldamento)

  Questo dispositivo, tarato a 3 bar, è a servizio del circuito di riscaldamento.

E’ consigliabile raccordare la valvola di sicurezza ad uno scarico sifonato. E’ vietato utilizzarla come mezzo di svuotamento del circuito 

di riscaldamento.

NOTA:

qualora dovesse guastarsi la sonda NTC del circuito sanitario,la produzione di acqua calda sanitaria è comunque assicurata.

Il controllo della temperatura viene in questo caso, effettuato mediante la sonda di mandata.

23. POSIZIONAMENTO ELETTRODO DI ACCENSIONE E RIVELAZIONE DI FIAMMA

Figura 13

9912070100

background image

54

71.03982.03 - IT

ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

Per la misura in opera del rendimento di combustione e dell’igienicità dei prodotti di combustione, come disposto dal DPR 

26 Agosto 1993 n° 412, la caldaia è dotata di due prese destinate a tale uso specifico.

Una presa è collegata al circuito scarico dei fumi mediante la quale è possibile rilevare l’igienicità dei prodotti della com-

bustione ed il rendimento di combustione.

L’altra è collegata al circuito di aspirazione dell’aria comburente nella quale è possibile verificare l’eventuale ricircolo dei 

prodotti della combustione nel caso di condotti coassiali.

Nella presa collegata al circuito dei fumi possono essere rilevati i seguenti parametri:

   •  temperatura dei prodotti della combustione;

   •  concentrazione di ossigeno (O

2

) od in alternativa di anidride carbonica (CO

2

);

   •  concentrazione di ossido di carbonio (CO).

La temperatura dell’aria comburente deve essere rilevata nella presa collegata al circuito di aspirazione dell’aria, inserendo 

la sonda di misura per circa 3 cm. 

NOTA:

 per la regolazione della potenza nominale vedere capitolo 19 (B1)

Per i modelli di caldaie a tiraggio naturale è necessario realizzare un foro sul condotto di scarico dei fumi ad una distanza 

dalla caldaia di 2 volte il diametro interno del condotto stesso.

Mediante tale foro possono essere rilevati i seguenti parametri:

   •  temperatura dei prodotti della combustione;

   •  concentrazione di ossigeno (O

2

) od in alternativa di anidride carbonica  (CO

2

);

   •  concentrazione di ossido di carbonio (CO).

La misurazione della temperatura dell’aria comburente deve essere effettuata nei pressi dell’ingresso dell’aria nella caldaia. 

Il foro, che deve essere realizzato dal responsabile dell’impianto in occasione della prima messa in servizio, deve essere chiuso 

in modo da garantire la tenuta del condotto di evacuazione dei prodotti della combustione durante il normale funzionamento.

24. VERIFICA DEI PARAMETRI DI COMBUSTIONE 25. CARATTERISTICHE PORTATA/PREVALENZA ALLA PLACCA

La pompa utilizzata (GRUNDFOS 

UPSO 15-50) è del tipo ad alta preva-

lenza adatta all’uso su qualsiasi tipo 

di impianto di riscaldamento mono 

o a due tubi. La valvola automatica 

sfogo aria incorporata nel corpo della 

pompa permette una rapida disaera-

zione dell’impianto di riscaldamento.

Grafico 1

PORTATA l/h

PREV

ALENZA mH

2

O

1009_2401

1009_2402

PORTATA l/h

PREV

ALENZA mH

2

O

background image

55

71.03982.03 - IT

ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

26. COLLEGAMENTO DELLA SONDA ESTERNA

Sul cablaggio di cavi che escono dal cruscotto, ci sono due cavetti di colore ROSSO dotati di copri-faston di testa.

Collegare la sonda esterna ai capi di questi due cavetti.

Con sonda esterna collegata è possibile cambiare la curva “

kt

” (Grafico 2) agendo sui tasti 

+/-

.

NOTA : Nel caso di installazione in una unità abitativa media (buon isolamento perimetrale e impianto a radiatori) è consi-

gliabile impostare la curva climatica “

kt

” al valore di “25”.

27. COLLEGAMENTO DI UN’UNITÀ BOLLITORE ESTERNA

Modello 24 - 24FF

La sonda NTC di precedenza sanitario è fornita come accessorio.

COLLEGAMENTO SONDA BOLLITORE

La caldaia è predisposta per il collegamento di un bollitore esterno. Collegare idraulicamente il bollitore come in fig.14. 

Collegare la sonda NTC di precedenza sanitario ai morsetti 5-6 della morsettiera M2. L’elemento sensibile della sonda 

NTC deve essere inserito sull’apposito pozzetto previsto sul bollitore stesso. La regolazione della temperatura dell’acqua 

sanitaria (35 °C...60 °C) si effettua agendo sui tasti 

+/–

.

Figura 14

Legenda:

UB  

UNITÀ BOLLITORE

UR

   UNITÀ RISCALDAMENTO

V3V  

VALVOLA TRE VIE ESTERNA

M2  

MORSETTIERA DI 

COLLEGAMENTO

 SB  

SONDA BOLLITORE DI 

PRECEDENZA SANITARIO

MR

   MANDATA RISCALDAMENTO

MB  

MANDATA BOLLITORE

RR

   RITORNO RISCALDAMENTO/ 

BOLLITORE

ATTENZIONE :

 Verificare che il parametro 

F03 = 03

 (paragrafo 21).

TM  

=  Range temperature mandata

Te

   =  temperatura esterna

Grafico 2

TM

Te

curve “kt”

1012_0501

CG_2085 / 1101_1701

background image

56

71.03982.03 - IT

ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

Allo scopo di assicurare un’efficienza ottimale della caldaia è necessario effettuare annualmente i seguenti controlli:

•   verifica dell’aspetto e della tenuta delle guarnizioni del circuito gas e del circuito di combustione;

•   verifica dello stato e della corretta posizione degli elettrodi di accensione e rivelazione di fiamma;

•   verifica dello stato del bruciatore ed il suo corretto fissaggio;

•   verifica delle eventuali impurità presenti all’interno della camera di combustione. 

  Utilizzare allo scopo un aspirapolvere per la pulizia;

•   verifica della corretta taratura della valvola gas;

•   verifica della pressione dell’impianto di riscaldamento;

•   verifica della pressione del vaso espansione;

•   verifica che il ventilatore funzioni correttamente;

•   verifica che i condotti di scarico e aspirazione non siano ostruiti;

AVVERTENZE

Prima di effettuare qualsiasi intervento, assicurarsi che la caldaia non sia alimentata elettricamente.

Terminate le operazioni di manutenzione, riportare le manopole e/o i parametri di funzionamento della caldaia 

nelle posizioni originali.

  

28. MANUTENZIONE ANNUALE

Lo svuotamento della caldaia può essere effettuato tramite l’apposito rubinetto posto in caldaia.

Nelle caldaie MS 24 MI e MS 24 MI FF il rubinetto porta-gomma si trova sul fondo mentre per le caldaie MS 24 e MS 24 

FF si trova accanto alla pompa (1 – fig. 15).

Per svuotare la caldaia con il rubinetto porta-gomma posto sul fondo della caldaia procedere come di seguito descritto 

(fig. 15):

- chiudere i rubinetti di intercettazione della caldaia;

- aprire il rubinetto porta-gomma utilizzando una chiave esagonale da 8 mm;

- svuotare la caldaia;

- chiudere il rubinetto porta-gomma utilizzando la chiave esagonale da 8mm;

29. SVUOTAMENTO CIRCUITO CALDAIA

CG_2284 / 1009_2405

Figure 15

background image

57

71.03982.03 - IT

ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

I filtri dell’acqua sanitaria e del circuito di riscaldamento sono alloggiati all’interno di apposite cartucce estraibili. La cartuccia 

del circuito di riscaldamento è posizionata sul ritorno del riscaldamento (figura 16F), la cartuccia del circuito sanitario è 

posizionata sull’ingresso dell’acqua fredda (figura 16E). Per la pulizia dei filtri agendo come di seguito riportato:

•   togliere l’alimentazione elettrica alla caldaia;

•  chiudere il rubinetto dell’acqua d’ingresso sanitario;

•  svuotare l’acqua contenuta nel circuito di riscaldamento aprendo il rubinetto A di figura 16.

•  rimuovere la clip (1-E/F) del filtro come illustrato in figura ed estrarre la cartuccia (2-E/F) contenente il filtro avendo cura 

di non esercitare una forza eccessiva;

•  per estrarre la cartuccia del filtro di riscaldamento è necessario prima rimuovere il motore della valvola 3 vie (1-2G - 

figura 16);

•  eliminare dal filtro eventuali impurità e depositi;

•  riposizionare il filtro all’interno della cartuccia e inserire nuovamente la stessa nella propria sede assicurandola con la 

propria clip.

•  per sostituire la sonda NTC sanitaria, vedere figura 16D.

AVVERTENZA

In caso di sostituzione e/o pulizia degli anelli “OR” del gruppo idraulico non utilizzare come lubrificanti olii o grassi ma 

esclusivamente Molykote 111.

30. PULIZIA DEI FILTRI

La pulizia del circuito sanitario può essere effettuata senza togliere dalla sua sede lo scambiatore acqua-acqua se la 

placca è stata provvista inizialmente dello specifico rubinetto (a richiesta) collocato sull’uscita dell’acqua calda sanitaria.

Per le operazioni di pulizia è necessario:

•   Chiudere il rubinetto d’entrata dell’acqua sanitaria;

•   Svuotare dall’acqua il circuito sanitario mediante un rubinetto utilizzatore;

•   Chiudere il rubinetto d’uscita dell’acqua sanitaria;

•   Rimuovere la clip 1E di figura 16;

•   Togliere il filtro (2E figura 16);

•  per sostituire la sonda NTC sanitaria, vedere figura 16D.

Nel caso non vi fosse la specifica dotazione è necessario smontare lo scambiatore acqua-acqua, come descritto al pa-

ragrafo successivo, e pulirlo isolatamente. Si consiglia di pulire dal calcare anche la sede e relativa sonda NTC posta sul 

circuito sanitario (figura 16D).

Per la pulizia dello scambiatore e/o del circuito sanitario è consigliabile l’utilizzo di Cillit FFW-AL o Benckiser HF-AL.

31. PULIZIA DAL CALCARE DEL CIRCUITO SANITARIO

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58

71.03982.03 - IT

ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

Lo scambiatore acqua-acqua, del tipo a piastre in acciaio inox, può essere smon tato con l’utilizzo di una chiave esagonale 

procedendo come di seguito descritto:

•   svuotare l’impianto, se possibile limitatamente alla caldaia, 

mediante l’apposito rubinetto di scarico

;

•   svuotare l’acqua contenuta nel circuito sanitario;

•   svitare il tubo di collegamento del vaso di espansione al gruppo idraulico;

•   rimuovere il pressostato riscaldamento (16H) senza scollegare il cablaggio;

•   togliere le due viti (fig. 16B), visibili frontalmente, di fissaggio dello scambiatore acqua-acqua e sfilarlo dalla sua sede 

utilizzando lo spazio creato dopo aver tolto il pressostato riscaldamento;

•   pulire lo scambiatore e riposizionarlo nella propria sede;

•   riavvitare il tubo di collegamento del vaso di espansione al gruppo idraulico;

•   riposizionare il pressostato idraulico nella propria sede.

32. SMONTAGGIO DELLO SCAMBIATORE ACQUA-ACQUA

AVVERTENZA

Prestare la massima attenzione durante lo smontaggio delle singole parti del gruppo idraulico.

Non utilizzare utensili appuntiti, non esercitare una forza eccessiva nel rimuovere le clip di fissaggio. 

Figura 16

CG_2078 / 1009_2201

background image

59

71.03982.03 - IT

ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

33. SCHEMA FUNZIONALE CIRCUITI

24 MI FF

Legenda:

 1 

Pompa con separatore d’aria

2

  Valvola di non ritorno

3

  Valvola tre vie

4

  Motore valvola tre vie

5

  Manometro

6

  Filtro circuito riscaldamento estraibile

7

  Disconnettore

8

  Rubinetto caricamento caldaia

9

  Filtro acqua fredda sanitaria estraibile

10

  Sensore di precedenza sanitario

11

  Sonda NTC sanitario

12

  Valvola di ritegno su by-pass automatico

13

  Pressostato idraulico

14

  Rubinetto di scarico caldaia

15

  Valvola di sicurezza

16

  Scambiatore acqua-acqua a piastre

17

  Valvola gas con diaframma gas

18

  Rampa gas con ugelli

19

  Sonda NTC riscaldamento

20

  Elettrodo di accensione/rilevazione fiamma

 2

1

  Termostato di sicurezza

22

  Scambiatore acqua-fumi

23

  Convogliatore fumi

24

  Ventilatore

25

  Venturi

26

  Presa di pressione positiva

27

  Presa di pressione negativa

28

  Pressostato aria

29

  Bruciatore

30

  Vaso espansione

Figura 17

Mandata 

riscaldamento

Uscita 

sanitario

Gas  Entrata  

sanitario

Ritorno

riscaldamento

CG_2269 / 1006_1805

background image

60

71.03982.03 - IT

ISTRUZIONI DESTINATE ALL’INSTALLATORE

24 MI

Legenda:

 1 

Pompa con separatore d’aria

2

  Valvola di non ritorno

3

  Valvola tre vie

4

  Motore valvola tre vie

5

  Manometro

6

  Filtro circuito riscaldamento estraibile

7

  Disconnettore

8

  Rubinetto caricamento caldaia

9

  Filtro acqua fredda sanitaria estraibile

10

  Sensore di precedenza sanitario

11

  Sonda NTC sanitario

12

  Valvola di ritegno su by-pass automatico

13

  Pressostato idraulico

14

  Rubinetto di scarico caldaia

15

  Valvola di sicurezza

16

  Scambiatore acqua-acqua a piastre

17

  Valvola gas con diaframma gas

18

  Rampa gas con ugelli

19

  Sonda NTC riscaldamento

20

  Elettrodo di accensione/rilevazione fiamma

 2

1

  Termostato di sicurezza

22

  Scambiatore acqua-fumi

23

  Convogliatore fumi

24

  Termostato fumi

25

  Bruciatore

26

  Vaso espansione

Figura 18

Mandata 

riscaldamento

Uscita 

sanitario

Gas  Entrata  

sanitario

Ritorno

riscaldamento

CG_2270 / 1006_1806